All'orto botanico dell'Unitus un evento a favore dei terremotati
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Università della Tuscia, Comune, Sodalizio dei Facchini e Banca di Viterbo si uniscono per portare un contributo tangibile alle vittime del sisma del Centro Italia

“Insieme per i terremotati”’, si chiama così la manifestazione organizzata per raccogliere fondi a sostegno delle comunità colpite dal sisma del 24 agosto, che si terrà domenica 2 ottobre all’Orto botanico “Angelo Rambelli” dell’Università degli studi della Tuscia. Sarà una giornata da non perdere, all’insegna della natura, ma, soprattutto, della solidarietà.

All’ingresso, tutti coloro che parteciperanno verseranno un contributo che verrà interamente devoluto a sostegno delle comunità colpite dal terremoto. Oltre ad avere la possibilità di visitare l’Orto botanico, si potrà partecipare alle varie attività organizzate per l’occasione. Nato da una proposta del professor Domenico Lafiandra – direttore dell’Azienda agraria dell’Università – l’evento è stato accolto con entusiasmo sia dal personale dell’Orto botanico, che dalle numerose realtà della città che parteciperanno. Tra queste: l’Amministrazione Comunale, il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa e la Banca di Viterbo. 

L’idea di base è stata quella di coinvolgere attività commerciali, aziende agricole, associazioni ed esperti che negli anni hanno collaborato con l’Orto botanico, per realizzare un evento rivolto a tutti, con lo scopo di dare un piccolo contributo per il raggiungimento di un grande obiettivo: raccogliere fondi per i terremotati. La giornata sarà ricca di eventi e attività: sarà possibile partecipare ai laboratori a cura della Coldiretti – uno sulla produzione del formaggio, un altro sui vari tipi di farina; visitare, con il personale dell’Orto botanico, le varie collezione presenti; ammirare le opere di arte contemporanea del Sistema Museale di Ateneo.

Non solo: ci sarà la possibilità di fare esperienza pratiche per conoscere gli insetti con la dottoressa Federica Giarruzzo; seguire ‘Letture di classici’ con all’associazione Il fanalino di Coda; degustare miele – con l’Associazione Apicoltori dell’Alto Lazio – e tisane con la dottoressa Giuseppina Sangalli. Nell’aula didattica dell’Orto si potrà passeggiare tra i dipinti della mostra ‘Immagini botaniche dell’Orto’ realizzata dall’architetto Giorgio Pulselli.

Grande spazio verrà dato alle attività per i bambini: saranno attivi, infatti, laboratori didattici e creativi a cura delle associazioni L’Ortica e Humus Sapiens. Verrà inoltre proposta la risalita in tree climbing (Ecologistica s.r.l.) per tutti i bambini che vogliano vivere un’esperienza emozionante. All’ora di pranzo il Circolo Giulio Selvaggini di Pianoscarano cucinerà ‘Umbrichelli all’Amatriciana alla piascaranese’ per tutti i partecipanti all’iniziativa. Tutte le informazioni, i recapiti e il programma completo sono disponibili sul sito www.ortobotanico.unitus.it, sui profili FB Orto Botanico di Viterbo e SMA Viterbo.

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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