Allevi incanta l’Unione per il concerto di capodanno

VITERBO - Grande feeling tra la città e l’artista. “Che belli che siete, voglio tornare in questa città”.
VITERBO – Un successo il concerto di capodanno al teatro dell’ Unione di Giovanni Allevi.
Il pianista di fama internazionale ha incantato, emozionato, divertito i presenti ripercorrendo musicalmente tutta la su brillante carriera iniziata nel 1997 con l’album 13 dita. Fino ad Hope, il suo ultimo lavoro.
In prima fila il sindaco della città Giovanni Arena, il deputato Mauro Rotelli, gli assessori Marco De Carolis e Laura Allegrini, consiglieri, rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni di categoria.
Altro elemento importante il grande feeling tra l’artista ed il pubblico cittadino. Ad un certo punto Allevi ha esclamato:“Che belli che siete, voglio tornare in questa città”.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...


















