
VITERBO – Il Comune di Viterbo si doterà presto di un regolamento per disciplinare gli allevamenti intensivi, un primo esempio a livello nazionale per trovare un punto di equilibrio tra la tutela dell’ambiente e lo sviluppo economico del sistema agroalimentare locale.
È quanto anticipato dalla sindaca di Viterbo Chiara Frontini durante la sua partecipazione al convegno “Oltre gli allevamenti intensivi”, organizzato da Greenpeace Italia, Isde – Medici per l’ambiente, Lipu, Terra! e Wwf Italia al centro congressi Cavour di Roma.
Frontini è stata l’unico sindaco a partecipare al convegno a cui hanno preso parte parlamentari, specialistici della materia e associazioni. “L’attenzione del Comune nei confronti delle questioni ambientali è molto elevata – ha detto la sindaca – ed è testimoniata da una serie di azioni che abbiamo intrapreso come la realizzazione del centro per il riuso dei rifiuti nella zona industriale e il polo per la ricerca sui temi della sostenibilità ambientale e dell’economia ecologica in corso di realizzazione che sarà dedicato a Piero Angela.
Le tematiche legate all’ambiente costituiscono anche un elemento trainante nella nostra candidatura a Capitale europea della Cultura 2033. Per affrontare gli squilibri causati dagli allevamenti intensivi guardiamo con grande interesse alla proposta di legge presentata a firma di numerosi deputati di diversi schieramenti politici e sostenuta da varie associazioni ambientaliste, fra cui Greenpeace.
Allo stato attuale, infatti, le amministrazioni locali hanno a disposizione solo limitati strumenti urbanistici per incidere su questo ambito e, proprio per superare questo limite normativo, come Comune di Viterbo abbiamo deciso di dotarci di un regolamento che consentirà di trovare un equilibrio tra la valorizzazione delle produzioni zootecniche locali e la tutela ambientale”.
La prima bozza di regolamento è in fase di stesura grazie al protocollo di intesa siglato con l’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Viterbo voluto dall’ex assessore e docente di Economia delle Risorse Naturali e dell’Ambiente Silvio Franco, che continuerà a coordinare i lavori nell’ambito dell’Accordo di Collaborazione sottoscritto con l’Università della Tuscia.
“Vogliamo che il regolamento finale sia frutto della concertazione con le associazioni, gli imprenditori e la comunità locale, e per questo presto inizieremo i confronti con le parti sociali. Il nostro intento-spiega Frontini- è quello di avere regole condivise per dare certezze nel corso del tempo e disciplinare al meglio il settore degli allevamenti intensivi che costituisce un elemento prioritario nell’agenda amministrativa per il territorio di Viterbo”.


















