Allegrini: "Strada Bagni sarà riasfaltata a breve, nell'immediato interventi sulle buche pericolose"

VITERBO - L'assessore ai Lavori Pubblici sta seguendo il progetto, in due lotti, per riqualificare l'area appena fuori Valle Faul. Prima tappa intubamento dell'Urcionio e quindi realizzazione di un parcheggio, cento posti auto e sei autobus. 600mila euro di interventi, soldi che saranno sufficienti anche per riasfaltare Strada Bagni.
VITERBO – “Intanto rispondiamo all’emergenza tappando le buche con il catrame ma a breve daremo il via ai lavori per riasfaltare Strada Bagni”, parola di Laura Allegrini.
L’assessore ai Lavori Pubblici sta seguendo il progetto, in due lotti, per riqualificare l’area appena fuori Valle Faul. Prima tappa intubamento dell’Urcionio e quindi realizzazione di un parcheggio, cento posti auto e sei autobus. 600mila euro di interventi, soldi che saranno sufficienti anche per riasfaltare Strada Bagni.
L’intervento sulle emergenze è reso necessario dal grave stato in cui versa il manto stradale. Emergenze segnalate tante volte anche dal personale dei vigili urbani in servizio.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.


















