
VITERBO – La madre dei cretini è sempre incinta e così un residente nel Viterbese ha pensato bene di violare la quarantena, misura in cui si trova perché positivo al Covid-19 ma asintomatico, per andare a partecipare all’asta del fantacalcio. Risultato? Un cluster di venti infetti.
Sono casi come questo la rovina più grossa e anche la più grande vergogna del Paese. Roba da rischiare il linciaggio da parte di quei padri di famiglia che a causa della crescita del numero dei contagi rischiano di perdere il lavoro. Non solo per le chiusure ma anche perché quando aperti le persone tendono a girare poco per via della paura che la nuova ondata di contagi fa ogni giorno di più.
Eppure esistono simili delinquenti che in queste ore hanno portato Viterbo ai disonori della cronaca nazionale. La Tuscia è infatti stata raccontata come terra dove la situazione sta andando fuori controllo (tutti sappiamo che quando si va fuori controllo si finisce in lockdown) a causa di comportamenti scorretti di persone risultate positive.
Sì perché non c’è solo l’asta del fantacalcio a cui non si può fare a meno e si va a contagiare venti amici. C’è anche il caso del ragazzo in attesa di tampone e sospetto infettato che non ha potuto aspettare il risultato ed è dovuto andare a una cena tra amici. Bell’amico risultato poi positivo e origine del contagio di alcuni dei presenti.
Infine tanti i casi di “omertosi” dei contatti. Con tanto di nomi di parenti e amici tenuti nascosti, per evitare la noia della quarantena, agli uomini della Asl impegnati nei tracciamenti. Un’idiozia che tutti rischiano di pagare in maniera molto salata.


















