
ORTE – Rientra l’allarme per un possibile atto terroristico di matrice islamica nel piccolo paese della Tuscia. Una giornata di tensione quella di domenica quando un’informativa di potenziale pericolo ha fatto scattare l’allerta.
Il paese, nel tardo pomeriggio, si stava riempiendo di persone. Era infatti prevista l’ultima serata dell’Ottava Medievale. Per non generare panico il sindaco Dino Primieri, in accordo con la Prefettura e le forze dell’ordine, ha emesso un ordinanza di sgombero del paese per allerta meteo.
Ma che ci fosse qualcosa di anomalo se ne sono accorti in molti, vedendo arrivare un numero importante di uomini della polizia e carabinieri, ma soprattutto le unità cinofile. Infatti i cani vengono di solito utilizzati o per ricercare sostanze stupefacenti o esplosivo.
La notizia dell’informativa di un possibile attacco terroristico con l’utilizzo di esplosivi ha quindi iniziato a circolare, creando un certo panico nella popolazione. Le forze dell’ordine hanno passato al setaccio il paese non ritrovando nulla.
All’origine dell’informativa l’intercettazione di un dialogo tra due cittadini del Maghreb che sembrerebbe parlassero di un attentato esplosivo nel paese di Orte.


















