Alla fine, è arrivata davvero: l’ora gratis al parcheggio del Sacrario diventa realtà
Foto parcheggio Sacrario
lafune_800 x 120
L’operazione partirà una volta concluse le procedure operative: entro l’1 ottobre scatterà la manifestazione d’interesse per i commercianti che vogliono aderire.

VITERBO – Dopo mesi di chiacchiere, promesse e mugugni, il Comune ha approvato la misura da 80 mila euro.

La formula è semplice e pure abbastanza pratica: fai un acquisto in centro, il negoziante ti dà il ticket e la prima ora di sosta te la paga l’Amministrazione. Niente burocrazia infinita, niente app da scaricare, niente caccia al tesoro digitale. Biglietto alla mano e via.

L’operazione partirà una volta concluse le procedure operative: entro l’1 ottobre scatterà la manifestazione d’interesse per i commercianti che vogliono aderire, poi si parte con la distribuzione dei ticket. Obiettivo? Far tornare la gente in centro, tra vetrine, bar e botteghe, senza l’ansia di dover correre alla macchina per evitare la multa.

Il Comune la vende come “un segnale concreto di sostegno alle attività commerciali e di rispetto degli impegni di programma”. E, almeno sulla carta, lo è: oltre agli eventi già organizzati per vivacizzare il cuore della città e ai lavori di riqualificazione, questa misura prova a dare un incentivo in più.

Certo, non sarà l’ora gratis a salvare da sola il commercio di vicinato: servono idee, eventi e un centro che invogli davvero a passeggiare.

800x120 (1)
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
Onda
POST FB 01
asvis 2
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
aiac_banner_01
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
monastero interno