Alla Casa del Vento di Bagnoregio apre uno dei sette centri regionali di animazione culturale
casa del vento
800 Monastero
BAGNOREGIO - All’iniziativa hanno partecipato Luca Profili, Sindaco di Bagnoregio - Lorenzo Sciarretta, Delegato del Presidente alle Politiche Giovanili Regione Lazio - Salvatore Regoli, presidente Juppiter aps giovanile - Francesco Bigiotti, Amministratore Unico Casa Civita - Alessandra Troncarelli, Assessore Politiche Sociali, Welfare, Beni Comuni e ASP - Paola Adami,dirigente scolastica Istituto Omnicomprensivo Fratelli Agosti di Bagnoregio. Presenti anche i giovani che gestiscono lo stabile.

BAGNOREGIO – Si è svolto questo venerdì 11 giugno in Corso Giuseppe Mazzini a Bagnoregio in provincia di Viterbo, l’inaugurazione della ‘Casa del Vento’, uno dei 10 centri di animazione culturale del programma ‘Itinerario Giovani’ promosso dalla Regione Lazio.

All’iniziativa hanno partecipato Luca Profili, Sindaco di Bagnoregio – Lorenzo Sciarretta, Delegato del Presidente alle Politiche Giovanili Regione Lazio – Salvatore Regoli, presidente Juppiter aps giovanile – Francesco Bigiotti, Amministratore Unico Casa Civita – Alessandra Troncarelli, Assessore Politiche Sociali, Welfare, Beni Comuni e ASP – Paola Adami,dirigente scolastica Istituto Omnicomprensivo Fratelli Agosti di Bagnoregio. Presenti anche i giovani che gestiscono lo stabile.

“Questo è un meraviglioso modo per stare dalla parte dei giovani: offrigli un’opportunità di lavoro, un luogo per socializzare e stimolare la loro creatività in un borgo magico e ricco di storia come quello di Bagnoregio. La Casa del Vento è l’esempio perfetto dell’idea alla base del progetto Itinerario Giovani: sostenere il territorio attraverso la creatività e l’entusiasmo dei nostri ragazzi. Scommettere sui giovani significa mettere a disposizione mezzi e spazi per renderli protagonisti e questa è un’occasione per loro che fa bene anche al turismo”, commenta il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

La Casa del Vento ha aperto le sue porte: nel nuovo centro turistico, i giovani di Bagnoregio si occuperanno dell’accoglienza delle migliaia di turisti che ogni anno visitano Civita di Bagnoregio. Con la Casa del Vento, la Regione Lazio realizza uno dei 16 centri di Itinerario Giovani, il progetto nato per sostenere i territori attraverso la valorizzazione di beni pubblici. Itinerario Giovani, attraverso la riqualifica di 16 nuovi spazi (7 siti di animazione culturale e 9 ostelli) stimola la creatività e l’aggregazione giovanile. I progetti curati da ragazze e ragazzi under 35 hanno il compito di riattivare i luoghi, attrarre flussi esterni e coinvolgere le comunità giovanili locali.

La Casa del Vento, in Corso Giuseppe Mazzini, gestita dall’Associazione Juppiter, è uno dei 10 centri di animazione culturale sostenuti dalla Regione Lazio che ospita progetti dedicati alla creatività e all’aggregazione giovanile laziale. Offre un ambiente accogliente per i turisti anche grazie ad una serie di interventi, fra cui un ascensore che collegherà i diversi piani dell’edificio. Gli obiettivi della struttura sono promuovere la coesione sociale all’interno del Comune, la condivisione e il senso di appartenenza, fornire occasioni d’integrazione e realizzazione ai giovani e a persone svantaggiate, coinvolgendo, attraverso lo strumento dei gruppi di lavoro, le persone del territorio.

La nuova struttura si trova all’interno dell’ultra-millenario borghetto etrusco di Bagnoregio a Civita di Bagnoregio, la città che muore, in bilico su sperone tufaceo, miracolo della natura creato dall’erosione. Un luogo romantico, ricco di storia che in un momento di passaggio fra la dimensione globale del turismo e quella dello slow tourism entra nei nuovi itinerari di viaggio tracciati dalla Regione Lazio. I ragazzi di Bagnoregio informeranno in più lingue i turisti, dando indicazioni su cosa vedere e sugli scorci più belli da fotografare. Per una full immersion nel passato e presente del borgo, durante i laboratori settimanali si raccoglieranno storie del territorio, foto e filmati su persone, prodotti artigianali, antichi mestieri, piatti tipici del luogo. La narrazione sarà in realtà aumentata, tramite video e quadri parlanti, visibili nell’angolo bar, dove è stato allestito The WALL, il punto in cui lasciare foto, messaggi e suggerimenti che saranno raccolti in un diario. La Casa del Vento – in cui sono compresi anche un giardino medioevale e un orto sensoriale – accoglierà le attività del centro, che vanno dai percorsi informativi e formativi alle esperienze turistico-culturali, dalle attività di coesione sociale e integrazione ai gruppi di lavoro con diversamente abili, soggetti svantaggiati e fragili. C’è spazio anche per la proposta di intrattenimento culturale con spettacoli, eventi e musical su temi di artigianato, natura ed enogastronomia.

“La Casa del Vento andrà a costituire un centro di aggregazione per i giovani del posto – ha commentato l’assessore alle Politiche Sociali, Welfare, Beni Comuni e ASP Alessandra Troncarelli –. Con il coinvolgimento di ragazzi particolarmente fragili si andrà a garantire loro un’autonomia personale, con l’obiettivo di promuovere l’inclusione nella società e superare la logica dell’assistenzialismo. Tra i servizi, l’accoglienza turistica, un bistrot, vendita al pubblico presso un bookshop, organizzazione di eventi. Un’occasione di crescita e valorizzazione del territorio, da un punto di vista sociale, culturale ed economico”.

“Casa del Vento è un altro immobile pubblico che si riattiva grazie alle energie dei giovani. Questo luogo fa parte di un ecosistema di organizzazioni e gruppi giovanili che stiamo sostenendo affinché diventino protagonisti della ripresa culturale, economica e sociale del proprio territorio: un altro modo per combattere la fuga dei giovani e dare nuove opportunità ai piccoli borghi della nostra Regione. Infatti, in provincia Viterbo sarà attivato un altro centro turistico giovanile e due Ostelli della Gioventù e partiranno 5 cantieri sociali, culturali e di innovazione tecnologica sempre gestiti da under35”, ha concluso Lorenzo Sciarretta, Delegato alle Politiche Giovanili del Presidente della Regione Lazio.

Itinerario Giovani è un progetto del Programma GenerAzioniGiovani finanziato da Regione Lazio e Presidenza del Consiglio dei Ministri. La Casa del Vento è uno spazio gestito in collaborazione con il Comune di Bagnoregio.

800 Monastero
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
domenicale post
aiac_banner_01
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
Onda
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize