All’ Ipercoop c’è un ladro che tenta sistematicamente di rubare nelle auto parcheggiate

VITERBO – La segnalazione ci arriva da una nostra lettrice M. P. L’uomo, allontanato più volte dal personale di vigilanza si ripresenta nei giorni successivi e continua la sua “attività”.
VITERBO – La segnalazione ci arriva da una nostra lettrice M. P. L’uomo, allontanato più volte dal personale di vigilanza si ripresenta nei giorni successivi e continua la sua “attività”.
“Oggi pomeriggio, mentre stavo prendendo la mia automobile nel parcheggio sotterraneo dell’Ipercoop, ho notato un uomo che si appostava accanto ad ogni auto parcheggiata provando ad aprirla. Mi sono rivolta al personale di vigilanza dell’ipermercato e ho ricevuto come risposta che lo fa abitualmente, spesso arrivando al furto. Mi hanno risposto che loro possono solo allontanarlo dal parcheggio… per poi ritrovarlo lì il giorno dopo”.
Raccomandiamo dunque la massima attenzione ai nostri lettori per evitare spiacevoli sorprese.

Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















