Alice Sabatini rappresenta la bellezza della Tuscia
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Finito il countdown per Alice Sabatini, 18enne di Montalto di Castro in lizza per diventare Miss Italia 2015. Stasera sul palco di Jesolo si deciderà la più bella d'Italia e la Tuscia fa il tifo per Alice.

E’ arrivato il giorno di scoprire chi è la più bella d’Italia! Stasera sul palcoscenico di Jesolo, infatti, verrà incoronata la nuova Miss Italia 2015. Una carrellata di ospiti eccezionali, capeggiati dalla presentatrice Simona Ventura, fino alla giuria composta da Claudio Amendola, Joe Bastianich e Vladimir Luxuria. Ma anche cantanti, attori e ospiti d’eccezione.

Per la Tuscia, invece, ci sarà Alice Sabatini, 18enne di Montalto di Castro che è sbaragliato le avversarie in tutte le fase eliminatorie per poi rientrare tra le 33 finaliste di questa sera. Lei lo ha già detto da tempo: ”Per me essere qui è già una grande vittoria”. Difficile darle torto, anche se in bacheca la ragazza ha già collezioanto il titolo di Miss Lazio 2015 e quelli di Miss Diva e Donna 2015 e Miss Compagnia della Bellezza 2015. Non male, verrebbe da dire.

Decisivo sarà il voto dei telespettatori, durante la diretta da telefono fisso, al numero 894.100, seguendo le indicazioni del messaggio preregistrato, oppure da cellulare, con un sms al numero 477.04.71. Il numero da inviare è il 5, quello, ovviamente, assegnato alla bella Alice.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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