Alice Sabatini è Miss Italia 2015
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La viterbese Alice Sabatini vince Miss Italia 2015. Ha 19 anni e vive a Montalto di Castro, ma ieri sera nella finalissima del titolo per la più bella d'Italia ha sbaragliato le altre 33 partecipanti, aggiudicandosi il primo posto e la fascia della vincitrice.

Una finale mozzafiato quella che ieri si è svolta a Jesolo, per il titolo di Miss Italia 2015. Una lunghissima diretta che è iniziata alle 21 e che si è conclusa circa all’1.00 di notte, per eleggere la più bella d’Italia. Trentatré le ragazze che sono arrivate in finale, tra le quali spunta la nostra Alice Sabatini, Miss Lazio, direttamente da Montalto di Castro.

Dopo una gara dura e appassionata, però, sul palco si sono ritrovate solamente in tre. La nostra Alice, Letizia Moschin e Vincenza Botti. Da 33 iniziali, infatti, si è passate per una fase eliminatoria che ha ridotto il numero a 18. Un’altra dura selezione ha continuato a sfoltire il gruppo, fino a 9. Infine sul podio sono arrivate solo tre, due scelte dal pubblico con il televoto e una dalla giuria. Dopo un’estenuante lotta, però, la fascia di più bella d’Italia se l’è aggiudicata proprio la nostra Alice Sabatini.

Arriva da Montalto di Castro e ha 19 anni. Alta 1,78, occhi marroni e capelli castani. Diplomata in Biotecnologie Sanitarie, vorrebbe laurearsi in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche e viaggiare per il mondo. Una grande passione per il basket e uno splendido sorriso. Queste le caratteristiche di Alice, che oltre ad avere conquistato il titolo più prestigioso, si è anche accaparrata le fasce di Miss Compagnia della Bellezza, Miss Diva e Donna e l’importante Miss Cinema. Alice, inoltre, riporta la fascia di Miss Italia nel Lazio dopo 15 anni di assenza.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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