Algoritmo, arte e musica contemporanea a Civita. Il Festival spiegato
Civita Bagnoregio
Fisioterapy Center 800x120
Arriva a Civita di Bagnoregio Algoritmo, arte e musica contemporanea. Dal 18 al 20 settembre nella piazza e nei luoghi della Città che muore è in arrivo il Festival curato da Serena Achilli e Massimiliano Capo

Arriva a Civita di Bagnoregio Algoritmo, arte e musica contemporanea. Dal 18 al 20 settembre nella piazza e nei luoghi della Città che muore è in arrivo il Festival curato da Serena Achilli e Massimiliano Capo. “Per tre giorni – scrivono i curatori di Algoritmo – Civita di Bagnoregio sarà il centro per un punto di vista privilegiato sul contemporaneo, coinvolgendo anche alcune delle presenze artistiche del territorio della Tuscia, ma dando soprattutto uno sguardo globale e cercando un metodo di confronto i diversi personaggi che compongono il mondo dell’arte e della musica contemporanea”.

Al centro della riflessione di Algoritmo la civiltà delle immagini. “Siamo sollecitati quotidianamente da messaggi visivi di ogni tipo. L’immagine che insegue e spesso sperona la realtà e lascia margine per un’ illusione. È un potere, quello delle immagini, che ha a che fare col linguaggio: artistico, comunicativo, evocativo e interattivo. Internet e poi i social network hanno avverato la profezia di una contaminazione globale e di una conoscenza senza punti di riferimento che non siano quelli che decidiamo ogni giorno. L’arte segue il filo di questo incessante mutare immaginando nuove dimensioni espressive. Algoritmo prova a tracciare questi percorsi con l’idea di definire ambiziosamente nuove istruzioni per l’uso di questa contemporaneità che rifiuta le narrazioni novecentesche”.

Ad Algoritmo ci saranno le opere di Maddalena Mauri, Massimiliano Capo, Marcello Mantegazza, James P. Graham, Gino Sabatini Odoardi, Fratelli Calgaro, Davide Dormino, Wim Delvoye, Raul, Massimo De Giovanni, Helmt Pizzinini e Luca De Troya. Gli artisti contamineranno la storia antica di Civita utilizzando il racconto contemporaneo, con installazioni, sculture, video e performance. Collateralmente, incontri e dibattiti, con tutte le figure che compongono il circolo dell’arte: galleristi, curatori, collezionisti, critici, artisti e giornalisti.

“L’arte ha la chiave giusta per varcare la soglia del mondo intorno a noi e aprire nuovi spazi di conoscenza. In fondo – concludono Achilli e Capo – è proprio l’arte a raccontare la nostra storia: nel flusso delle immagini si annida il senso profondo del nostro essere su questa terra. Territorio, identità multiple e percorsi. In tre parole: estetica del mutare. Hic et nunc. Ogni forma artistica è messa in gioco.

Per info algoritmo.it

aiac_banner_02
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
asvis 2
domenicale post
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
lafune_300 x 600
Onda
Fune 300x300