Alessandro Bergonzoni a Viterbo: nasce il "Premio Biblioteca Consorziale di Viterbo"
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"L'istituzione di questo premio – si legge tra le righe del programma – vuole essere un segno tangibile di gratitudine e di stima verso chi, come Alessandro Bergonzoni, ha saputo trasformare la parola e il gesto in una forma d'arte necessaria".

VITERBO – Un appuntamento d’eccezione accenderà i riflettori sulla Biblioteca Consorziale di Viterbo giovedì 16 luglio. Alle ore 11:00, la sede di viale Trento 18/E ospiterà Alessandro Bergonzoni, artista poliedrico e figura di primo piano del teatro contemporaneo, in una giornata che si preannuncia storica per l’istituzione viterbese.

Se la visita, guidata dal commissario straordinario Paolo Pelliccia, offrirà l’occasione per omaggiare il legame tra Bergonzoni e la Biblioteca delle Arti dello Spettacolo – dove il ritratto dell’artista campeggia accanto ai grandi nomi della cultura italiana –, il cuore pulsante dell’evento sarà la cerimonia che si terrà in sala conferenze.

È qui, infatti, che verrà celebrata l’inaugurazione di una nuova onorificenza: il “Premio Biblioteca Consorziale di Viterbo”. Il riconoscimento, che viene conferito per la prima volta in questa occasione, assume un valore simbolico fondamentale, configurandosi come il tributo ufficiale dell’istituzione a personalità che, con il loro lavoro e la loro ricerca, hanno saputo innovare e arricchire il panorama culturale nazionale.

Il commissario Pelliccia, nel conferire il premio, darà lettura della motivazione ufficiale, un atto che mira a consolidare il prestigio della Biblioteca quale centro non solo di conservazione, ma di attiva produzione e riconoscimento della qualità culturale.

“L’istituzione di questo premio – si legge tra le righe del programma – vuole essere un segno tangibile di gratitudine e di stima verso chi, come Alessandro Bergonzoni, ha saputo trasformare la parola e il gesto in una forma d’arte necessaria”.

La cittadinanza è invitata a partecipare a questo momento di alto profilo, che unisce la celebrazione di un grande artista alla volontà dell’ente di promuovere e valorizzare le eccellenze che attraversano la nostra contemporaneità.

L’ingresso per assistere all’incontro è previsto da viale Trento 18/E.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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