
VITERBO – Tappo stretto, anzi strettissimo, sulle bevande alcoliche nel cuore di Viterbo. Entra oggi in vigore l’ordinanza firmata dalla sindaca Chiara Frontini che, con effetto immediato, vieta fino al 30 settembre la vendita, il consumo e perfino la detenzione (se finalizzata all’immediato uso) di alcol in diverse zone della città. Obiettivo? Mettere un argine al degrado urbano e riportare ordine in quelle aree del centro storico dove, secondo molti residenti, la situazione è ormai fuori controllo.
La misura colpisce in particolare tutto il centro storico, ovvero l’area dentro le mura, viale Trento e zone limitrofe, la frazione di Bagnaia con particolare attenzione a piazza Don Egisto Fatiganti, Valle Pierina e le scalette verso piazza XX Settembre. In queste zone sarà vietato consumare alcolici di qualunque tipo e contenitore dalle 16:00 alle 07:00, tutti i giorni. Il divieto si applica anche a chi trasporta bottiglie o bicchieri aperti con l’intenzione di consumare sul posto, a meno che non si trovi all’interno di aree autorizzate come bar e ristoranti. Ma non finisce qui: niente vendita per asporto dalle 21:00 alle 07:00, nemmeno per i locali che servono cibo, i minimarket o i laboratori artigianali. Il divieto è totale e riguarda anche i dehors.
Dopo l’ordinanza antibivacco, arriva dunque anche quella anti-alcol. Un provvedimento tipico dell’estate ma che si inserisce in una strategia più ampia contro il degrado urbano. “Ci sono aree in cui servono controlli più severi – commenta la sindaca – e rispondiamo alle richieste dei cittadini con tutti gli strumenti che abbiamo”.
Chi verrà sorpreso a trasgredire rischia multe da 25 a 500 euro, salvo che non si configuri un reato più grave. In quel caso, oltre all’alcol, il conto potrebbe diventare molto più amaro.


















