Al via il progetto “Orizzonte Terra” che vede Coldiretti capofila con AiCare e Dafne e il contributo del Comune di Viterbo 
AGRICOLTURA_Irrigazione
Stati Generali 02 800x120
Agricoltura Sociale: al via un ciclo di incontri formativi. Nell’ambito del progetto Orizzonte Terra, partiranno un ciclo di incontri formativi e informativi aperti alle aziende agricole interessate all’argomento dell’agricoltura sociale.

Agricoltura Sociale: al via un ciclo di incontri formativi. Nell’ambito del progetto Orizzonte Terra, partiranno un ciclo di incontri formativi e informativi aperti alle aziende agricole interessate all’argomento dell’agricoltura sociale.

“Orizzonte Terra” nato da un partenariato tra l’agenzia italiana AiCare con la collaborazione del Dafne, dipartimento dell’Università della Tuscia, vede come capofila la Coldiretti Viterbo ed è cofinanziato dal Comune di Viterbo.

Il corso di formazione nasce con l’intento di formare nuovi operatori del settore e rafforzare l’identità di coloro che già lavorano in questo ambito e ha come realizzazione complessiva quella di creare una rete di aziende che possano coadiuvarsi nelle diverse attività.

Nonostante il nostro territorio sia ricco di esperienze, la difficoltà riscontrata, anche con il progetto Orizzonte Terra, è come poter affiancare le imprese agricole nella costruzione di tali pratiche che siano quanto più sostenibili e durature nel tempo. Da qui la promozione di percorsi formativi rivolti proprio alle imprese per fornire strumenti concreti e momenti di confronto.

Il corso di formazione si articola in moduli che danno una visione di insieme della materia per poi scendere nel particolare della costruzione della rete e dei rapporti con i partner locali e del territorio. L’incontro conclusivo vedrà coloro che hanno aderito, coinvolti in un seminario di progettazione pratica, realizzato proprio per rispondere alle
esigenze delle imprese del territorio.

aiac_banner_02
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
POST FB 02
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
asvis 2
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
aiac_banner_01