
VITERBO – La prossima settimana sarà pubblicata la gara per l’affidamento del Verde pubblico. Si tratta di un appalto biennale per complessivi 3 milioni e 200 mila euro per gli anni 2025 e 2026. La città sarà divisa in tre lotti: Viterbo Est, Viterbo Ovest e Frazioni, centro storico e scuole.
All’interno di ogni lotto una successiva divisione in: aree a elevata frequentazione (come i parchi), aree a media frequentazione e aree marginali. Varierà, in base a questa classificazione, la frequenza degli interventi. Pratogiardino è compreso dentro questa gara e sarà classificato come area ad alta frequentazione, dove l’erba non potrà più crescere sopra i dieci centimetri senza venire tagliata.
A fornire queste informazioni l’assessore Stefano Floris, in risposta a una precisa interrogazione del consigliere Alvaro Ricci (PD).
Lo scambio Floris-Ricci
Un tema particolarmente caldo nel capoluogo della Tuscia dove la gestione del verde è carente ormai da tanti anni messo al centro della sala d’Ercole durante la seduta di consiglio di oggi pomeriggio dal consigliere Ricci con un’apposita interrogazione. Ricci è partito dalla situazione di via Genova, dove un centinaio di residenti ha anche sottoscritto una petizione da mandare in Comune e chiedere condizioni decorose del verde. “Su via Genova – spiega Ricci – sta andando tutto alla malora, anche per responsabilità di chi vi ha preceduto ma voi state andando in continuità”.
A questo punto si è aperto un “simpatico” siparietto innescato dalla consigliera Allegrini che è intervenuta stizzita con un “non dire stupidaggini!”. Parola che ha fatto scattare il consigliere dem: “Le stupidaggini le dici tu! Infatti il verde pubblico al tempo di Arena era una meraviglia … talmente meraviglioso che è stato uno dei motivi per cui l’avete sfiduciato”.
Ne nasce un battibecco che costringe il facente funzione di presidente del consiglio Paolo Moricoli a spegnere i microfoni dei consiglieri. Ristabilita la tranquillità Ricci ha potuto proseguire e chiedere a Floris informazioni sull’appalto del Verde.
La risposta di Floris ricalca in sostanza la notizia che abbiamo riportato in apertura di questo articolo. Ha inoltre aggiunto che in questo 2024, dopo la scadenza del vecchio appalto-Arena a maggio, si è provveduto con un appalto ponte in attesa della gara.
E’ importante mettere in evidenza altri passaggi del consigliere Ricci in replica: “State facendo una gara europea da più di tre milioni e non è scontato che sarà assegnata in tempo utile per gli inizi del 2025. Non vorrei che ci ritroviamo in primavera con i soliti problemi. Quelli che non capisco poi è perché c’è voluto tutto questo tempo per la gara visto che avevate in bilancio tutti i soldi già da dicembre scorso”.


















