Al Teatro Unione si gira il film su Anna Magnani. A interpretarla Monica Guerritore e Vinicio Marchioni sarà Roberto Rossellini
ANNA
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Sarà incentrato su una notte particolare della vita di Magnani, il 21 marzo 1956, giorno in cui l'attrice ha ricevuto l'Oscar come migliore attrice per la sua interpretazione in "La rosa tatuata".

VITERBO – Sono in corso al Teatro Unione le riprese del film su Anna Magnani.

Monica Guerritore (che interpreterà Nannarella), attrice italiana di grande talento, si sta preparando per il suo debutto come regista con un film biografico dedicato ad Anna Magnani, una delle più grandi attrici italiane di tutti i tempi. Il film, che sarà intitolato “Anna”, esplorerà diversi aspetti della vita e della carriera di Magnani, tra cui il suo rapporto con Roberto Rossellini, il regista con cui ha avuto una relazione sentimentale, e la sua intensa carriera cinematografica.

Sarà incentrato su una notte particolare della vita di Magnani, il 21 marzo 1956, giorno in cui l’attrice ha ricevuto l’Oscar come migliore attrice per la sua interpretazione in “La rosa tatuata”. Monica Guerritore ha dichiarato che questo episodio emblematico è stato un punto di svolta nella vita dell’attrice e che vuole raccontarlo nel dettagli

Non sarà solo un racconto della vita di Anna Magnani, ma anche un omaggio alla sua figura e al suo talento. Monica Guerritore ha dichiarato che il film è una storia che le sta molto a cuore e che vuole portare sul grande schermo con passione e rispetto.

Le riprese si stanno svolgendo tra Roma, Circeo, la Francia e la Svizzera. Nel cast presente Vinicio Marchioni nel ruolo di Roberto Rossellini, Lucia Mascino, Maria Paiato e Alvia Reale.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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