Al Teatro Caffeina arriva Fausto Bertinotti
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VITERBO - Altro grande evento è quello, un’ora dopo, con Massimiliano Coccia, giornalista de l’Espresso, che ci racconterà l’ultimo grande libro inchiesta “Fuori i mercanti dal tempio” mentre alle 19 Chiara Moroni sarà a Viterbo con “La comunicazione politica nella società emotiva”.

VITERBO – Oltre 20 eventi trasmessi in streaming sulla pagina Facebook di Caffeina per un totale che ha di molto superato le 100mila visualizzazioni.

Sono i risultati di Lezioni di Democrazia, evento annuale organizzato dalla Compagnia del Teatro Caffeina che è arrivato alla sua quarta edizione, imponendosi come punto di riferimento nel panorama della cultura, del dibattito e dell’approfondimento italiano. Tanti gli ospiti da Aldo Cazzullo a Fabio Martini, da Concetto Vecchio a Filippo Ceccarelli, da Giovanni Orsina a Fabrizio Roncone senza dimenticare Danilo Chirico, Mattia Feltri, Sofia Ventura e Anna Zafesova.

La kermesse non è finita: continuano gli appuntamenti musicali di Lezioni di democrazia in Jazz con il prossimo evento venerdì 4 settembre; e tutto è già pronto per gli eventi di ottobre che concluderanno il ciclo, con Fausto Bertinotti, già presidente della Camera dei Deputati e Giancarlo Torricelli che dialogano su “Art. 1 – Fondata sul lavoro” il prossimo 5 ottobre alle ore 17.30.

Altro grande evento è quello, un’ora dopo, con Massimiliano Coccia, giornalista de l’Espresso, che ci racconterà l’ultimo grande libro inchiesta “Fuori i mercanti dal tempio” mentre alle 19 Chiara Moroni sarà a Viterbo con “La comunicazione politica nella società emotiva”.

Grande l’evento finale, per l’occasione nella Sala Conferenze di Unindustria a Valle Faul: in collaborazione con “I Pirati della Bellezza festival della parola e del pensiero”, protagonista è la storia con “I diari degli anni di piombo” di Giulia Andreotti a cura della figlia, Stefania Andreotti. Fatti trasportare dalla cultura di Caffeina.

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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