
VITERBO – Al Poggino nascerà un centro di ricerca applicata da un milione e 699mila euro. Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale porterà il nome di Piero Angela.
Sarà un incubatore, come quello di bic Lazio nella Valle di Faul, che verrà dato in gestione all’Università o altro ente qualificato attraverso un’apposita manifestazione d’interesse. Si tratta di un progetto di riqualificazione del Poggino che risale, come finanziamento, al 2016. Una linea di finanziamento rimasta ferma per anni e ora arrivata alla progettazione esecutiva. Palazzo dei Priori sta chiudendo la parte degli espropri per poi andare all’appalto per la realizzazione.
La ricerca applicata è svolta allo scopo di trovare soluzioni pratiche e specifiche. Il suo obiettivo primario non è l’avanzamento della conoscenza teorica, bensì lo sfruttamento della conoscenza teorica già acquisita a fini pratici cioè essenzialmente per lo sviluppo in ambito tecnico della relativa tecnologia.


















