Al MUVIS di Castiglione in Teverina la prima edizione della manifestazione Confini
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CASTIGLIONE IN TEVERINA - Per Leonardo Zannini, Sindaco di Castiglione in Teverina, “si tratta di un importante appuntamento che pone il nostro comune al centro di un progetto che vede protagonista un territorio i cui legami, anche attraverso la filiera vitivinicola, superano i ‘confini’ geografici regionali. Attraverso iniziative come questa è possibile immaginare una progettualità comune in settori cruciali per lo sviluppo locale: dalla promozione turistica alla programmazione culturale fino ai progetti di collaborazione e potenziamento del settore enologico”.

CASTIGLIONE IN TEVERINA – Domenica 11 dicembre si terrà la prima edizione di “Confini” la Manifestazione ideata da Umbria Wine Club dedicata alle produzioni vitivinicole delle aree di confine geografico tra Umbria-Lazio-Toscana che, oltre alla storia e al patrimonio culturale, condividono una legame ancestrale del territorio con il vino.

Gli eventi di questo primo appuntamento, organizzato con il Patrocinio del Comune di Castiglione in Teverina (VT) e la collaborazione della Pro Loco e della Fisar di Viterbo, si terranno presso la sede del MUVIS, una sorta di “sede permanente naturale” della manifestazione.

In programma, a partire dalle ore 11 fino alle 17, i banchi d’assaggio con oltre 20 cantine di confine e oltre 40 etichette a rappresentare la ricchezza e varietà delle produzioni di questo territorio.

Alle 16 si terrà una Masterclass in collaborazione con la Famiglia Cotarella e la scuola di Alta Formazione Intrecci; una degustazione guidata da Pier Paolo Chiasso, miglior Enologo italiano 2022 per Vinoway Wine Selection, alla scoperta delle produzioni interregionali.

Per Leonardo Zannini, Sindaco di Castiglione in Teverina, “si tratta di un importante appuntamento che pone il nostro comune al centro di un progetto che vede protagonista un territorio i cui legami, anche attraverso la filiera vitivinicola, superano i ‘confini’ geografici regionali. Attraverso iniziative come questa è possibile immaginare una progettualità comune in settori cruciali per lo sviluppo locale: dalla promozione turistica alla programmazione culturale fino ai progetti di collaborazione e potenziamento del settore enologico”.

“Nelle edizioni a seguire- afferma Marco Sciarrini il presidente di Umbria Wine Club- intendiamo coinvolgere, oltre a Castiglione in Teverina, sedi itineranti nelle altre regioni, Umbria e Toscana. Questa prima edizione, una sorta di numero zero, ha già visto coinvolte nell’organizzazione importanti associazioni (dalla Fisar di Viterbo alle Donne del Vino fino alla presenza essenziale della Pro Loco di Castiglione) e un numero di produttori di richiamo, rappresentativi di questa area geografica, che animeranno i banchi d’assaggio e le altre iniziative”.

Per il programma completo della Manifestazione si rinvia alla pagina

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