
“Un largo tributo a Jim Morrison e i suoi compagni”. Lo descrive così Luca Aquino, uno dei jazzisti italiani più apprezzati nel panorama internazionale, il suo progetto OverDoors che arriverà a Viterbo il prossimo 30 giugno alle 22.30 in piazza del Gesù in occasione di JazzUp Festival.
Profondamente ispirato dal rock e dai Doors, il trombettista rivisita i più grandi successi della band californiana, da Light my Fire a Waiting for the Sun, fino a Indian Summer, Queen of the Highway e The Crystal Ship. “Ho iniziato a suonare la tromba con Light My Fire and The End – ha spiegato a Radio Verde – e dopo anni di album di carriera ho pensato di fare questo tributo. Avrei potuto anche chiamare i pezzi diversamente, ma c’è un messaggio diretto verso i Doors e la loro filosofia. Io e tanti altri siamo diventati grandi con loro. L’ispirazione a William Blake e il loro riferimento ai poeti maledetti ci ha lasciato un messaggio – ha aggiunto – di aprire le porte della percezione. Ci ha insegnato a pensare con la nostra mente e così ci ha fatto crescere”.
Al fianco di Luca Aquino una nuova formazione composta da Antonio Jasevoli alle chitarre, Dario Miranda al basso e Lele Tomasi alla batteria. Tutti arrivano anche dal mondo del rock. “Infatti – ancora Aquino – non è un album inquadrabile nel settore del Jazz. È anche rock e rock psichedelico”. Tra gli strumenti usati anche il flicorno, che non è proprio rock, ma in realtà è completamente funzionale al progetto. “Veniamo tutti dal rock, il flicorno poi ricorda le melodie della voce di Jim Morrison in Indian Summer”. Nel progetto ci sono tre cantanti, il live sarà invece solo musicale. L’appuntamento è per il 30 giugno alle 22.30 in piazza del Gesù.


















