Al Disucom continuano i seminari su giornalismo, Università e comunicazione
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Il dipartimento Disucom dell’Università degli Studi della Tuscia continua la sua opera di formazione per tutti coloro che amano e che vogliono vivere di comunicazione.

Il dipartimento Disucom dell’Università degli Studi della Tuscia continua la sua opera di formazione per tutti coloro che amano e che vogliono vivere di comunicazione.

Come si fa, quali sono le regole da seguire, quali i problemi più urgenti da risolvere per rendere più fruibile una notizia e, in questo caso, quali sono i rapporti tra il giornalismo e la libertà di stampa.

Il seminario avverrà per tutta le giornata di oggi, 30 novembre, a partire dalle ore 10 presso l’Aula Magna della sede di Santa Maria in Gradi e ospiterà l’avvocato Guido Sforza con l’obiettivo di fornire uno sguardo globale sullo stato di salute della comunicazione del nostro paese con particolare riguardo alla legislazione corrente, alle direttive che stanno prendendo le nuove norme in rapporto soprattutto alla libertà di stampa.

L’avvocato Sforza è responsabile degli Affari regolamentari del team per la trasformazione digitale della Presidenza dei Ministri, avvocato, giornalista e blogger de l’Espresso e Il Fatto Quotidiano, aiuterà gli studenti e “gli addetti ai lavori” che parteciperanno al seminario, a comprendere quanto sia importante essere aggiornati sui temi della legislazione affiancata alla professione di giornalista.

Tutte le informazioni sono reperibili su www.unitusflash.it.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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