
Situazione imbarazzante al cimitero: “non si rispetta la dignità e la privacy delle persone”. I consiglieri comunali Sergio Insogna e Francesco Moltoni del gruppo GAL hanno scritto al sindaco Leonardo Michelini e all’assessore ai servizi cimiteriali Andrea Vannini per segnalare “per l’ennesima volta la imbarazzante, ingiusta ed ingiustificata situazione in cui si vengono a trovare i parenti e gli amici delle persone defunte che celebrano un’atto di estremo saluto ai loro cari defunti prima della cremazione.
Abbiamo assistito – scrivono – anche personalmente a questo rito sia civile che religioso fatto in un contesto inadeguato per il momento solenne e delicato, mortificante per tutti, non nel rispetto della privacy ed in una situazione climatica ed ambientale degradante ed inaccettabile. Abbiamo raccolto più volte lamentele dei cittadini e le abbiamo rigirate all’amministrazione comunale, ma nulla ancora è stato fatto. Rinnoviamo il nostro invito a Lei – aggiungono rivolgendosi al sindaco – che in tempi brevi si proceda ad individuare un soluzione dignitosa ed adeguata.
Esisteva una sala del commiato che ora non c’è più, peraltro la situazione generale riguardante la cremazione va verificata e se necessario adeguata anche alle norme di sicurezza in materia, ma non si può più sopportare e condividere la visione di queste funzioni fatte in un simile contesto ed in condizioni umane imbarazzanti e non giuste. Ci rivolgiamo di nuovo a Lei con la speranza che finalmente si possa dare una soluzione dignitosa ed adeguata a questo situazione umiliante per tutti”.


















