Agosto, Palazzo dei Priori al lavoro contro "la serrata" delle attività
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VITERBO - Per questo l'assessorato allo Sviluppo Economico ha richiesto agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande di comunicare, entro il primo luglio, le chiusure stabilite tra il 9 e il 25 agosto. 

VITERBO – Palazzo dei Priori non vuole più assistere a una città spettrale nei giorni estivi. L’immagine della città dei papi dove i turisti vagano, senza speranza di trovare ristoranti o bar, deve rimanere un qualcosa confinato nel passato.

Per questo l’assessorato allo Sviluppo Economico ha richiesto agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande di comunicare, entro il primo luglio, le chiusure stabilite tra il 9 e il 25 agosto. 

“Dobbiamo garantire idonei livelli di servizi a residenti e turisti”, così l’assessore Alessia Mancini. Turni degli esercizi di somministrazione, ovvero bar, ristoranti, trattorie, pizzerie, paninoteche, birrerie, caffetterie: il Comune di Viterbo emana avviso pubblico al fine di
garantire idonei livelli di servizio, sia all’utenza residente che a quella turistica, in particolar modo nel periodo che va dal 9 al 25 agosto.

Pertanto, gli esercenti del settore della somministrazione di alimenti e bevande che intendono chiudere per ferie le proprie attività nel
suddetto periodo, dovranno inviare apposita comunicazione al Comune di Viterbo, a mezzo pec, all’indirizzo sviluppoeconomico@pec.comuneviterbo.it . Una precisazione importante. Anche l’eventuale chiusura dell’esercizio nel giorno 15 agosto e nel giorno di riposo settimanale, se effettuato e ricadente nel periodo 9-25 agosto 2019, dovrà essere comunicato come turno di chiusura per ferie.

“Le comunicazioni – si legge nell’avviso – saranno valutate dal Comune, al fine dell’emanazione delle conseguenti determinazioni volte a garantire idonei livelli di servizi all’utenza. Qualora, in base a detta valutazione, tali livelli non siano assicurati, le variazioni ai turni di chiusura verranno comunicate ai gestori. Coloro che non presenteranno la suddetta comunicazione non potranno usufruire di ferie nel periodo indicato”.

“Nel periodo che è stato indicato nell’avviso pubblico – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo Economico e alle Attività Produttive Alessia Mancini – si concentrano prevalentemente le chiusure per ferie degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, sia nei centri storici, sia nelle zone esterne alle mura civiche del capoluogo. Qualora venisse riscontrata carenza di un adeguato livello di servizio dovuta alla contemporanea chiusura degli esercizi, stabiliremo turni di aperture obbligatorie.

Questo il senso dell’avviso pubblico. Già lo scorso anno avevamo avviato un percorso di mappatura tra le varie attività aperte nel periodo a ridosso di Ferragosto, ma i tempi erano stretti. Quest’anno ci stiamo muovendo con i tempi giusti, soprattutto utili per intervenire in caso di chiusura massiccia da parte degli esercizi di somministrazione”.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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