
– VITERBO – Identificati quattro ragazzi sospettati di aver compiuto l’aggressione di stampo fascista contro i membri del gruppo Inna Cantina chiamati ad esibirsi la sera del focarone di Bagnaia. I carabinieri sarebbero risaliti ai quattro attraverso le testimonianze dei presenti.
Tutti maggiorenni, uno di loro sarebbe un frequentatore di ambienti legati all’estrema destra. Prova che porterebbe acqua al mulino della tesi sostenuta con forza dai componenti della band che da subito hanno parlato di intolleranza fascista. “È inammissibile che nel 2019 succedano ancora episodi di violenza e fascismo contro chi esprime il suo pensiero attraverso la musica”, avevano dichiarato le vittime all’indomani dell’aggressione.
La denuncia era arrivata direttamente attraverso un comunicato pubblicato sulla pagina Facebook del gruppo romano: “mentre caricavamo gli strumenti dopo un bellissimo concerto, siamo stati accerchiati e insultati per i versi delle nostre canzoni da un gruppetto di fascisti e uno di noi è finito al pronto soccorso per i pugni ricevuti”.
Resta ancora da capire con precisione la dinamica dei fatti.


















