
VITERBO – 30mila euro di multa e inibizione fino al 2024. Questa la decisione del giudice sportivo Cosimo Taiuti nei confronti di Luciano Camilli per l’aggressione al presidente dell’Arezzo Giorgio La Cava.
Il fattaccio è avvenuto mercoledì sera in occasione della gara tra i gialloblù e l’Arezzo per il primo turno nazionale dei playoff per la serie B.
Il giudice sportivo, nel comunicato, oltre a condannare Luciano Camilli come autore del gesto, ricostruisce lo svolgimento dei fatti.
Nel comunicato infatti si legge: “Inibizione a svolgere ogni attività in sena alla Figc a ricoprire cariche federali e a rappresentare la società a tutto il 22 maggio 2024, e ammenda di 30mila euro a Luciano Camilli perché, antecedentemente all’inizio della gara, in prossimità del tunnel che conduce agli spogliatoi, aggrediva prima spingendolo alle spalle e poi con calci alle gambe, il presidente dell’Arezzo Giorgio La Cava. Successivamente, raggiunta l’estremità opposta del tunnel, aggrediva nuovamente Giorgio La Cava colpendolo con estrema violenza con un pugno al capo.
La Cava cadeva a terra, accusando un malore e veniva soccorso dai sanitari in servizio all’impianto.
Prestate le prime cure sul posto, veniva successivamente trasportato con ambulanza in ospedale per ulteriori accertamenti”.
Mano pesante del giudice sportivo per punire un gesto molto grave che non fa onore né alla Viterbese né alla città di Viterbo.


















