Aggressione al 17enne, individuati i tre ragazzi del branco
Blitz Carabinieri
Gli Stati Generali La Fune
VITERBO - Il movente del gesto violento una regolazione di conti dopo altri fatti che sarebbero accaduti lo scorso fine settimana in una discoteca della zona.

VITERBO – I carabinieri hanno individuato i componenti del branco che nella prima mattina di giovedì 20 marzo hanno aggredito un 17enne in un giardino tra i palazzi vicini al Paolo Savi. Agendo col volto coperto da un passamontagna in tre hanno dato vita a una vera e propria spedizione punitiva contro un ragazzo di 17 anni, che si trovava in quell’area verde con alcuni amici. 

L’hanno colpito con catene e bastoni, poi hanno infierito, una volta a terra, con una raffica di calci. I carabinieri sono riusciti ad arrivare ai tre, tutti minorenni e residenti a Vignanello, attraverso un lavoro accurato sulle molte telecamere in funzione nella zona. Da quanto verificato una volta interrogati è emerso chiaramente che si sia trattato di uno scambio di persona e che il ragazzo che intendevano colpire in realtà fosse un altro. 

Il movente del gesto violento una regolazione di conti dopo altri fatti che sarebbero accaduti lo scorso fine settimana in una discoteca della zona. Il ragazzo colpito ha riportato diverse ferite ma nessun trauma serio. 

Foto Fisioterapy Center

800x120 (1)
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
asvis 2
Onda
POST FB 01
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
monastero interno