Affreschi Tomba Francois, Bernini (5 Stelle): "Franceschini tratti con i Torlonia"
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Sembrerebbe che a bloccare le opere siano delle liti tra famiglie, un intrigato contenzioso ereditario. Eppure si parla di una raccolta talmente grandiosa da poter cambiare i libri di storia dell’arte antica.

Gli affreschi della Tomba François e duecento vasi provenienti dalle necropoli di Vulci, di proprietà dei Torlonia, rappresentano un patrimonio storico-artistico che deve essere reso fruibile al pubblico. Ne è convinto il Movimento Cinque Stelle, che attraverso il deputato pentastellato Massimiliano Bernini ha presentato un’interrogazione al ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini.

Una nuova interrogazione per conoscere la situazione attuale riguardo al patrimonio in possesso dei Torlonia. “Anche grazie alla nostra pressione è stato recentemente siglato uno storico accordo fra la famiglia Torlonia e il ministero dei Beni Culturali, grazie al quale verrà resa accessibile a tutti l’imponente collezione di statue greco-romane in possesso della famiglia.

Indubbiamente un atto molto importante, tenuto conto del grandissimo valore artistico delle opere, tuttavia sono rimasti esclusi dall’intesa gli affreschi della Tomba François e i duecento vasi provenienti dalle necropoli Vulci”, così Bernini.

Sembrerebbe che a bloccare le opere siano delle liti tra famiglie, un intrigato contenzioso ereditario. Eppure si parla di una raccolta talmente grandiosa da poter cambiare i libri di storia dell’arte antica.

Bernini ha chiesto a Franceschini delucidazioni su come intende affrontare la vicenda.

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