Affidamento ufficio turistico, ricorso al Tar da parte della società esclusa

VITERBO - L’ats Cuore d’Etruria con capofila la ProLoco di Viterbo, esclusa, ha deciso di far valere le proprie ragioni davanti al Tar presentando ricorso.
VITERBO – Ufficio turistico, l’affidamento finisce davanti al Tar.
I partecipanti al bando sono due: la PromoTuscia, che attualmente ha la gestione della struttura e un’ats, “Cuore d’Etruria, con capofila la ProLoco di Viterbo.
Quest’ultima è stata esclusa al momento dell’ apertura delle buste dai tecnici comunali e ha deciso di far valere le proprie ragioni davanti al Tar, presentando ricorso.
Il Comune si costituirà in giudizio, conferendo l’incarico a un avvocato.
A palazzo dei Priori hanno preventivato di spendere seimila euro, non pochi di questi tempi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















