
Sul caso dei favoritismi nel settore pubblicità al Comune di Viterbo, potrebbe presto calare il sipario. Il Pm Paola Conti, infatti, ha chiesto l’archiviazione per Stefano Quintarelli, il dirigente comunale del settore ragioneria di Viterbo, indagato insieme ad altri tre funzionari per abuso d’ufficio. Secondo gli investigatori, infatti, Quintarelli e i tre funzionari avrebbero avuto un ruolo nella presunta ripartizione non proprio equa degli spazi pubblicitari tra le aziende che facevano richiesto al Comune di Viterbo.
Dopo le indagini della Procura, però, il pm ha ritenuto che anche questi favoritismi ci fossero stati, non sarebbero dipesi né da Quintarelli né dagli altri tre funzionari. A far luce sulla vicenda ha iniziato lo stesso Quintarelli, che durante l’interrogatorio di febbraio ha cercato di chiarire ogni domanda che gli veniva posta, ribattendo punto per punto e con documenti alla mano i suoi compiti all’interno della gestione degli spazi pubblicitari in mano al Comune di Viterbo.
L’inchiesta, partita nel 2013, era stata avviata dalla denuncia di una ditta. A due anni di distanza potrebbe chiudersi con un nulla di fatto, vista la richiesta del pm. Ora sta al gip decidere sul da farsi e ratificare o meno la richiesta della Conti. Se il caso dovesse essere archiviato per Quintarelli si concluderà un’epopea di oltre due anni, anche se alle porte per lui pare ancora esserci l’inchiesta “Vento di Maestrale” sull’appalto per la nettezza urbana.


















