Aereo dimentica di spegnere le scie chimiche mentre atterra all'aeroporto di Viterbo
scie chimiche
800 Monastero
Il capoluogo della Tuscia finisce dentro una notizia, naturalmente falsa, inventata dal giornale satirico 'Il Giomale'. Il motivo? L'aeroporto (che non c'è) di Viterbo.

Il capoluogo della Tuscia finisce dentro una notizia, naturalmente falsa, inventata dal giornale satirico ‘Il Giomale’. Il motivo? L’aeroporto (che non c’è) di Viterbo.

 

Ecco la fantastoria riportata da ‘Il Giomale’
Video shock fatto a Viterbo stamattina alle ore 7,40. Mario stava portando a spasso il cane e come ogni mattina percorreva i viali intorno l’aeroporto, fumando la prima sigaretta della mattina, subito dopo il caffè al bar. A un certo punto Mario vede quello che non si sarebbe mai aspettato di vedere, un aereo in atterraggio lanciare scie chimiche. Ha fatto un video che ha spopolato sul web. “Cio che è accaduto è molto grave” dice Mario “ho parlato con alcuni esperti del settore che non hanno saputo dirmi molto, forse le tesi complottistiche che girano da anni sul web e sui giornali non sono poi così false”. Ma il pilota dell’aereo, intervistato ai nostri microfoni, prima ha risposto vagamente poi si è lasciato sfuggire un commento alquanto equivoco: “Ma poi sta cosa delle scie chimiche è ormai storia nota.. la sanno tutti e che ca..o!” una frase che suona un po’ come una confessione. Di certo ciò che è accaduto è uno strano episodio che speriamo sia un caso isolato, ma come dice il signor Mario” a seguire i siti di complotto si fa peccato ma spesso si indovina”. Ad ognuno le proprie considerazioni.

 

VAI ALLA NOTIZIA

800 Confartigianato
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
lafune_300 x 600
monastero interno
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 02
Foto Fisioterapy Center
Onda
TdP_Inalazioni
asvis 2
domenicale post