Ad Arlena torna il Covid. L’accusa del positivo: “Il contagio è avvenuto in ospedale
Coronavirus: genitori 'paziente 1' portati via da casa
Fisioterapy Center 800x120
ARLENA DI CASTRO – Appena cinque giorni fa il sindaco Cascianelli esultava per la scomparsa del virus nel suo comune.

ARLENA DI CASTRO – Ad Arlena torna il Covid. Appena cinque giorni fa il sindaco Cascianelli esultava per la scomparsa del virus nel suo comune. Ma il suo è stato un grido di gioia che gli si è strozzato in gola. Sulla pagina Facebook del comune la spiegazione dei fatti e la pesante accusa del positivo, il signor Bocci Enrico, che dichiara di essersi contagiato in ospedale. Questo il post: “Purtroppo dobbiamo registrare un altro caso di positività al virus Covid-19. Si tratta del nostro concittadino Bocci Enrico, entrato in ospedale per un controllo il 24 novembre con tampone negativo è stato dimesso il 28 novembre con tampone positivo.  Dal giorno 30 novembre si trova in isolamento presso la propria abitazione.  Enrico ci chiede espressamente di pubblicare questo suo messaggio: “Aggiungerei che il contagio è avvenuto in ospedale per via della negligenza sui pazienti che si sono trovati al fianco di pazienti covid e quindi contagiati a sua volta. Mi prendo tutte le responsabilità delle dichiarazioni fin qui dette.” Bocci Enrico. Lo ringraziamo dell’informazione dataci augurandogli una pronta negativizzazione”.

 

Masicar800x120-optimize
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
asvis 2
POST FB 02
Onda
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
Fune 300x300