

ACQUAPENDENTE – Un fine settimana interamente dedicato all’arte del fuoco, della terra e della memoria storica. Acquapendente si appresta a celebrare la sua secolare tradizione ceramica, un’eccellenza che affonda le radici nel pieno Medioevo e che dal 2022 ha ottenuto il riconoscimento ufficiale da parte dell’Associazione italiana città della ceramica (Aicc). L’occasione è la manifestazione nazionale “Buongiorno Ceramica!”, che vedrà la cittadina aquesiana protagonista di un doppio appuntamento culturale di grande rilievo.
Il concorso delle Campanelle
Il via alle iniziative è fissato per venerdì 22 maggio 2026, alle ore 17, presso la sede del Museo della Città Civico e Diocesano in Via Roma 85. Il pomeriggio si aprirà con la cerimonia di premiazione della quattordicesima edizione del concorso “Antica Fiera delle Campanelle”, una competizione ormai storica legata alla fiera cittadina di primavera che richiama maestri ceramisti e appassionati da tutta la zona. Per chi volesse ammirare i lavori in gara, la mostra delle opere partecipanti resterà accessibile all’interno del museo fino a domenica 24 maggio.
La nuova casa della ceramica arcaica
Subito dopo la premiazione, i riflettori si sposteranno sull’attesa inaugurazione del nuovo allestimento della collezione di ceramiche arcaiche del museo. Un’operazione scientifica e divulgativa di alto livello, curata dall’associazione ArcheoAcquapendente in stretta sinergia con la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale.
La vera novità logistica e culturale riguarda il trasferimento definitivo dei reperti dalla vecchia collocazione della Torre Julia de Jacopo alla sede unificata di Via Roma. Questo importante tassello di riqualificazione strutturale è stato reso possibile grazie ai finanziamenti ottenuti tramite il bando per la valorizzazione dei luoghi della cultura della Regione Lazio.
Pezzi unici nel panorama italiano
I preziosi reperti che i visitatori potranno ammirare da vicino vennero alla luce nel 1995 durante uno scavo nel convento di Sant’Agostino ad Acquapendente. Si tratta di vasellame e manufatti che coprono un arco temporale compreso tra la fine del XIII e i primi decenni del XV secolo.
Ciò che rende straordinaria la produzione aquesiana in mostra è la sua natura di “cerniera” culturale: nella morfologia e nelle decorazioni della maiolica arcaica si fondono infatti influssi romani, toscani e umbri. Non solo: gli esperti sottolineano la presenza di pezzi caratterizzati da un’unicità tipologica e decorativa che non trova alcun riscontro in altri centri di produzione italiani.
Per l’occasione, i volontari di ArcheoAcquapendente saranno a disposizione dei visitatori per visite guidate tematiche alla sezione rinnovata, attivabili su richiesta direttamente alla biglietteria.
Info e Orari
Il Museo della Città Civico e Diocesano di Acquapendente osserva i seguenti orari di apertura:
Dal martedì al venerdì: 10:00 – 13:00 e 15:00 – 17:00
Sabato e domenica: 10:00 – 13:00 e 15:00 – 19:00

















