Acquapendente piange la scomparsa di Nonna Aldina, anima del Toscana
barra_ristorante
CNA 800x120
ACQUAPENDENTE - Scomparsa all'età di 96 anni, con lei se ne va un pezzo di storia aquesiana: era dal 1962 che nonna Aldina, insieme al marito Mondo, avevano acquistato la trattoria, chiamandola, in un primo momento “Trattoria e Locanda Toscana”, in onore delle loro origini e proponendo piatti della tradizione contadina, prediligendo prodotti di qualità e a chilometro zero.

ACQUAPENDENTE – La città di Acquapendente oggi dice addio ad Aldenisia Perugini, storica cuoca dell’Albergo Ristorante Trattoria Toscana.

Scomparsa all’età di 96 anni, con lei se ne va un pezzo di storia aquesiana: era dal 1962 che nonna Aldina, insieme al marito Mondo, avevano acquistato la trattoria, chiamandola, in un primo momento “Trattoria e Locanda Toscana”, in onore delle loro origini e proponendo piatti della tradizione contadina, prediligendo prodotti di qualità e a chilometro zero.

La trattoria, ricavata da un’antica torre, nel corso degli anni è diventata un punto di riferimento per la città, insieme alla sua proprietaria. Nonna Aldina ha insegnato tutto ciò che sapeva alla figlia Katia e al nipote Alfredo, che oggi portano avanti il locale.

Gli Stati Generali La Fune
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
asvis 2
POST FB 01
Onda
monastero interno
domenicale post
aiac_banner_01