Acquapendente, la Festa di Sant’Antonio Abate tra tradizione e spiritualità
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Il 17 gennaio è la giornata dedicata ai festeggiamenti di Sant’Antonio Abate: ad Acquapendente quest’anno il tradizionale appuntamento con il santo protettore degli animali, si arricchisce con il restauro dell’antica statua lignea, ospitata all'interno della Chiesa dei Santi Antonio e Caterina

ACQUAPENDENTE- Il 17 gennaio è la giornata dedicata ai festeggiamenti di Sant’Antonio Abate: ad Acquapendente quest’anno il tradizionale appuntamento con il santo protettore degli animali, si arricchisce con il restauro dell’antica statua lignea, ospitata all’interno della Chiesa dei Santi Antonio e Caterina.
Il restauro, compiuto da Roberta Sugaroni, restituisce alla comunità di Acquapendente la scultura appartenente al XV secolo, di grande importanza per la cittadina dell’Alta Tuscia, che verrà completato al termine dei festeggiamenti.

Se ne è parlato martedì 15 gennaio presso la Biblioteca Comunale di Acquapendente, durante un incontro al quale hanno partecipato il sindaco Angelo Ghinassi, il parroco Don Enrico Castauro, la curatrice del restauro Roberta Sugaroni e l’architetto Renzo Chiovelli, alla presenza del Signore di Sant’Antonio 2019 Eolo Seri e dei Signori degli anni precedenti.

La storia
Nato in Egitto, vissuto fino a 105 anni, un patriarca della Chiesa Cattolica, che durante la sua lunga vita combatté contro i demòni della materia, contrapposta alla razionalità, attraverso la quale si avvicinava a Dio.

Il restauro
Il restauro, compiuto da Roberta Sugaroni, restituisce la scultura lignea raffigurante Sant’Antonio, rappresentato non tanto come patrono degli animali, ma come patriarca della Chiesa: ciò si evince dalla postura della statua, nella quale Sant’Antonio non è raffigurato secondo l’iconografia classica, con i simboli del fuoco e accanto ad un maiale, ma nell’atto di benedire.
Al termine della conferenza, il parroco Don Enrico ha ringraziato il sindaco e l’Amministrazione comunale per la vicinanza espressa nei confronti delle iniziative della Parrocchia, e ha concluso: “Mi sono reso conto di quanta devozione ha la comunità aquesiana nei confronti di Sant’Antonio, e ringrazio tutti quanti portano avanti questa tradizione”.
Acquapendente, ha sottolineato il Parroco, possiede un grande patrimonio artistico e culturale, che la Parrocchia ed il Comune sono tenuti a valorizzare. Il sindaco Ghinassi, infine, si è detto d’accordo, ed ha espresso la volontà, da parte dell’Amministrazione, di valorizzare i ‘tesori’ aquesiani, anche a fini turistici.

La festa
Come ogni anno, il 17 gennaio ad Acquapendente si svolgerà, a partire dalle ore 09.00 il tradizionale rinfresco gratuito presso la sala Bigerna; alle ore 09.30 uscita della banda musicale; alle ore 10.00 sfilata di carrozze e cavalli con visita del Signore alla Casa di Riposo; alle ore 11.00 Santa Messa celebrata dal Vescovo Lino Fumagalli presso la Basilica del Santo Sepolcro e benedizione dei cavalli con rientro statua in Santa Caterina; alle ore 16.30 rinfresco gratuito presso la sala Bigerna.
La festa si concluderà domenica 20 gennaio: alle ore 11.00 la Santa Messa celebrata dal Vescovo Lino Fumagalli presso la Basilica del Santo Sepolcro e benedizione degli animali.
Ogni anno inoltre, ad Acquapendente viene eletto un “signore di Sant’Antonio”, individuato da quello uscente tra i possessori di terra e bestiame, e che abbia contribuito economicamente alla festa.
Secondo la tradizione inoltre, I festeggiamenti riguardanti Sant’Antonio sono diffusi in tutto il territorio aquesiano, comprese le frazioni Torre Alfina e Trevinano.

Trevinano
Nella frazione di Trevinano, il programma si arricchisce con l’arrivo della Banda Musicale domenica 20 gennaio alle ore 9.30; benedizione degli animali, processione fino alla chiesa parrocchiale e distribuzione della tradizionale panetta; alle ore 15.00 infine presso il Centro Socio Culturale R. Ginnotti, i festeggiamenti si chiuderanno con il Pomeriggio Danzante con Gli Amici del Ballo e buffet con pane di Sant’Antonio, porchetta e vino.

Torre Alfina
Anche a Torre Alfina i festeggiamenti si svolgeranno domenica 20 gennaio: ore 8.30 benedizione e distribuzione delle fave; ore 9.00 tradizionale colazione; ore 10.00 intrattenimento della banda musicale; ore 10.45 benedizione degli animali nel Piazzale S. Angelo; ore 11.30 S. Messa Solenne e Processione per le vie del paese; ore 21.00 serata danzante con la fisarmonica del Tiziano Band.

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