Acqua contaminata: scatta il divieto di consumo nei quartieri serviti dal serbatoio Settecannelle
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A Viterbo l’acqua della rete Settecannelle è dichiarata non potabile per la presenza di enterococchi oltre i limiti: vietato berla, consentito l’uso solo per igiene e alimenti previa bollitura. Talete dovrà intervenire urgentemente per ripristinare la qualità.

VITERBO – Nuova emergenza idrica in città: l’acqua distribuita dal serbatoio Settecannelle non è sicura per il consumo umano. Le analisi di Arpa Lazio hanno rilevato la presenza di enterococchi oltre i limiti di legge, batteri che segnalano una contaminazione di origine fecale e che possono rappresentare un rischio per la salute.

Il Comune, dopo aver ricevuto la segnalazione ufficiale della Asl di Viterbo, ha firmato oggi (16 giugno 2025) l’ordinanza di non potabilità. Il provvedimento riguarda i quartieri di Santa Barbara, Ellera, Paradiso e la località La Quercia, parzialmente o totalmente serviti dalla rete Settecannelle.

L’acqua potrà essere utilizzata solo per igiene domestica, ma non per il lavaggio dei denti, e, se bollita per almeno 10-15 minuti, per la preparazione e il lavaggio degli alimenti. Vietato invece berla o usarla come bevanda abituale.

La sindaca Chiara Frontini ha dichiarato che gli “episodi di non potabilità stanno diventando troppo frequenti. Ho chiesto alla Provincia di convocare Asl e Talete per fare chiarezza: serve capire le cause e migliorare la comunicazione dei dati, perché dobbiamo agire subito per tutelare la salute dei cittadini”. La società Talete, che gestisce il servizio idrico, dovrà ora intervenire rapidamente per riportare i valori entro i limiti e ripristinare la qualità dell’acqua.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

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