Acqua, Battisti: "Continua l'inesorabile e silenzioso processo di privatizzazione"
Battisti
Fisioterapy Center 800x120
Bengasi Battisti torna a scrivere di acqua pubblica: “Continua l'inesorabile e silenzioso processo di privatizzazione”.

Bengasi Battisti torna a scrivere di acqua pubblica: “Continua l’inesorabile e silenzioso processo di privatizzazione”. Sul suo blog personale bengasibattisti.it, l’ex sindaco di Corchiano e uno dei leader del movimento dei comuni virtuosi, interviene nuovamente in merito al processo di privatizzazione e ricerca di partner privati da parte della società che gestisce il servizio idrico nella provincia di Viterbo: “Talete chiama – scrive – e Acea prontamente risponde”. Battisti si riferisce al bando esplorativo emanato da Talete al quale ha risposto solo Acea.

“Con l’ingresso di una società partecipata – scrive – dal Comune di Roma e da privati, il bene indispensabile per la vita di ognuno sarà ceduto a quegli interessi che mercificano i beni comuni di proprietà collettiva. La manovra ambigua e con evidenti caratteri di illegittimità ha l’evidente obiettivo di arrestare definitivamente la possibile trasformazione della Talete in un ‘soggetto di diritto pubblico’ impedendo, così, la virtuosa gestione attraverso un consorzio di Comuni che garantirebbe partecipazione attiva delle Comunità e controllo nei processi contabili e di gestione. Uno stratagemma che avviene silenziosamente e inesorabilmente e che determinerà maggiori costi per i Cittadini e la definita sottrazione dell’acqua alle Comunità. Una efficace ‘resistenza normativa locale’ costruita dentro le Comunità e nelle Istituzioni Locali potrà arrestare la definitiva privatizzazione delle nostre acque ristabilendo quella volontà popolare straordinariamente espressa con i 27 milioni di SÌ ai referendum del 2011. Affermare legalità e correttezza procedurale è ancora possibile se le diffuse e efficaci sensibilità, che sostengono il sano principio di “acqua pubblica” e lottano da anni per la tutela dei beni comuni, sapranno contaminare i luoghi decisionali rendendoli più vicini e coerenti alle volontà e ai bisogni dei Cittadini”.

 

CNA 800x120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
aiac_banner_01
monastero interno
Fune 300x300
POST FB 01
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
Onda