Achilli incontra Arena: "Non sono per chiudere indistintamente le scuole di ogni ordine e grado. Così famiglie in difficoltà"
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VITERBO - Da giorni il primo cittadino sta valutando la chiusura delle scuole nel capoluogo. Una prospettiva che però non è vista di buon occhio da diversi elementi della stessa maggioranza.

VITERBO – Sbagliato chiudere in maniera indistinta le scuole di ogni ordine e grado. Questo il pensiero del consigliere di maggioranza Matteo Achilli che, nel pomeriggio di ieri, ha avuto un faccia a faccia con il sindaco Arena sulla questione.

Da giorni il primo cittadino sta valutando la chiusura delle scuole nel capoluogo. Una prospettiva che però non è vista di buon occhio da diversi elementi della stessa maggioranza. Achilli ha voluto incontrare il sindaco, nelle ore di attesa sul contenuto del nuovo Dpcm, per argomentare la sua posizione sulle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado.

“Lo dico in maniera molto chiara, non sono per chiuderle indistintamente le scuole di ogni ordine e grado – così Achilli sui propri canali social -. Ritengo invece necessario, anzi indispensabile, che si valuti caso per caso. A oggi abbiamo scuole senza contagi e senza classi in quarantena preventiva mentre in alcuni istituti, non possiamo nasconderci dietro un dito, esistono delle problematiche.

Chiudere indistintamente significherebbe mettere in difficoltà intere famiglie che non hanno la possibilità di organizzarsi e di gestire al meglio i tempi lavoro famiglia. Lo Stato ha pensato solo al bonus monopattino e non ha incredibilmente ritenuto di riproporre il bonus babysitter che, invece, poteva essere di grande sostegno a tante famiglie i cui genitori lavorano. Questo è il vero problema, non tutti hanno la fortuna di avere dei nonni e, anche chi li ha a disposizione, non dovrebbe approfittarne oltremodo trattandosi delle persone più ad alto rischio in questa crisi pandemica.

Giovanni in questa battaglia ci sta mettendo tutto sé stesso e non si risparmia neanche un secondo, da buon padre di famiglia, per i suoi cittadini e per la sua Viterbo. Tuttavia, in qualità di consigliere comunale di questa maggioranza non potevo non esprimere il mio pensiero su questo tema così impattante sulla vita dei nostri cittadini”.

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