
TERNI – Acciai speciali Terni torna sul mercato. ThyssenKrupp punta a un partner o una vendita per il sito ternano, il principale polo italiano per l’acciaio inossidabile.
In queste ore una nota ufficiale firmata Thyssenkrupp: “Stiamo cercando una partnership o una vendita per l’Ast di Terni”.
“Le attività per le quali ThyssenKrupp non vede prospettive future sostenibili all’interno del gruppo per motivi diversi e molto specifici saranno gestite separatamente”, afferma il gruppo tedesco. “Queste unità – si legge sul sito web della società – saranno combinate nel segmento ‘multi-tracks’ sotto la guida del dottor Volkmar Dinstuhl, responsabile delle fusioni e acquisizioni presso ThyssenKrupp AG. Per Plant Technology, la fabbrica di acciaio inossidabile (AST) di Terni, in Italia, compresa l’organizzazione di vendita associata, Powertrain Solutions e molle e stabilizzatori, Thyssenkrupp è alla ricerca di partnership o di una vendita”.
“La necessità di ridefinire la strategia del gruppo, come annunciato dal nuovo Ceo Martina Merz, e le grandi sfide attuali imposte dal Covid-19 che stanno minando i mercati globali, compreso quello dell’acciaio, hanno portato ThyssenKrupp ad avviare un percorso di profonda rifocalizzazione del proprio ‘core business’ ed una conseguente riorganizzazione interna, che comporterà la ricerca di soluzioni nuove e più solide al di fuori di Tk o in partnership, per diverse società del gruppo ed impianti di produzione in diversi paesi, tra cui Acciai Speciali Terni”. Lo scrive la stessa Acciai Speciali Terni in una nota.
“Al momento abbiamo una sola certezza: verranno valutate tutte le opzioni capaci di garantire crescita e sviluppo a un’azienda come la nostra, che negli ultimi anni ha dimostrato di essere competitiva sul mercato e in grado di migliorarsi costantemente, anno dopo anno”. Questo uno dei passaggi della lettera che l’amministratore delegato della Acciai Speciali Terni, Massimiliano Burelli, ha inviato ai dipendenti dopo l’annuncio in cui Thyssenkrupp ha comunicato l’intenzione di voler cercare un nuovo partner per il sito siderurgico di vendere.
“La Regione è pronta a fare la propria parte per far sì che i livelli occupazionali vengano tutelati e che non vengano dispersi né le potenzialità future né il valore che l’Ast ha sempre avuto per l’Umbria e l’Italia intera”. Lo afferma la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, in una nota.


















