

TARQUINIA – Secondo i suoi avvocati difensori avrebbe problemi mentali il fisioterapista 36enne di Tarquinia arrestato lo scorso 21 settembre dalla polizia per presunti abusi sessuali su una bimba disabile di 8 anni costretta sula sedia a rotelle che curava a domicilio (attività peraltro vietata dai regolamenti interni del Bambin Gesù).
Gli abusi sarebbero iniziati i primi di settembre. Nel giro di pochissimo tempo le indagini coordinate dalla procura della repubblica di Viterbo si sono tradotte nella misura di custodia cautelare alla luce dei gravissimi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato.
Il giudice ha accolto la richiesta di rito abbreviato condizionato, ma ha disposto una ulteriore perizia psichiatrica, super partes per cui sarà nominato un consulente di fiducia del tribunale.
Solo una volta depositata la sua relazione si procederà al processo.

















