

VITERBO – Alle 17.30 le mani alzate di tutti i facchini presenti all’interno della ex chiesa della Pace decretano l’elezione di Luigi Aspromonte capofacchino. Seguono due minuti di applausi. E’ forse questo il momento più intenso di questo sabato nella casa del Sodalizio. Aspromonte è visibilmente commosso, alza le braccia in aria e ringrazia. In tanti vanno ad abbracciarlo.
Alle 17.34 l’applauso è per Massimo Mecarini, settima elezione alla presidenza del Sodalizio.
Un altro momento forte all’apertura dell’assemblea per il rinnovo delle cariche sociali quando è stata comunicata dal presidente del consiglio comunale Marco Ciorba ai Facchini la proposta, che arriverà martedì prossimo in consiglio comunale, di intitolare a Nello Celestini (il padre del Sodalizio) una via o una piazza o un luogo significativo della città.
Commovente il discorso tenuto dal figlio di Nello, Lorenzo: “Non sta a me dire quanto è stato grande mio padre. Però Nello non fu solo quando nacque il Sodalizio e oggi vanno ricordati anche tanti amici facchini che erano con lui e oggi non ci sono più”.
Poi rivolgendosi alla famiglia dei “fazzoletti bianchi”: “Riappropriatevi tutti del Sodalizio perché il Sodalizio è prima di tutto dei Facchini. Ci sono stati vari tentativi negli anni di sciogliere questa famiglia ma eccovi qua, siete qua. Alla fine decide sempre il facchino”.
Massimo Mecarini ha ricordato, con commozione, alcuni ricordi di Nello.
Per acclamazione eletti come presidente Massimo Mecarini, capofacchino Luigi Aspromonte, consiglieri Massimiliano Perandria Maurizio Tombolella Maurizio Marinetti Stefano Corbucci e Andrea Schiaffino. Il colleggio dei revisori sarà formato da Daniele Montagnini, Alessandro Taratufo e Daniele Costantini.

















