Abbazia Cistercense di San Martino apre ad 'Acrobazie Letterarie'
La foto dello staff di Acrobazie Letterarie
Stati Generali 02 800x120
VITERBO - Gli incontri letterari e teatrali si terranno presso la Biblioteca (piazza Nazionale), un tempo dormitorio e biblioteca dei monaci cistercensi.

VITERBO – Tutto pronto per la seconda edizione di Acrobazie Letterarie che quest’anno assumerà i contorni di una manifestazione storico-letteraria diffusa, articolata in due giorni, all’interno del complesso dell’Abbazia Cistercense di San Martino al Cimino. Gli incontri letterari e teatrali si terranno presso la Biblioteca (piazza Nazionale), un tempo dormitorio e biblioteca dei monaci cistercensi.

L’iniziativa, organizzata da Tuscia Art Lab di Giulia Marchetti e patrocinata dal Comune di Viterbo, si aprirà sabato 26 agosto alle 16,30 con il convivio letterario a cura di Claudio Giovanardi (scrittore e professore ordinario di Linguistica e Storia della lingua italiana presso l’Università Roma Tre), Giuseppe Manfridi (drammaturgo e romanziere) e Dario Pisano (filologo e scrittore).

Andando a rovesciare i termini della proposta della prima edizione, basata sulla legittimità di
leggere opere incomprensibili pur nell’incapacità di afferrarne completamente il significato,
quest’anno l’azzardo dei tre acrobati delle parole si farà addirittura più ironico, proponendo letture all’apparenza “troppo popolari” o “facili”, ma non per questo meno meritevoli di essere affrontate seriamente. E proprio giocando con uno dei maggiori interpreti di “opere popolari”
dell’Ottocento, Fedor Dostoevskij, alle 21,15 seguirà uno spettacolo a lui ispirato: Il fazzoletto di Dostoevskij di G. Manfridi. Monologo serrato, dall’intenso ritmo tra comico e grottesco, interpretato dal noto attore di teatro Paolo Perinelli, regia di Claudio Boccaccini.

Domenica alle 16:30 andrà in scena La supplente, monologo teatrale di G. Manfridi con Silvia Brogi, regia di Claudio Boccaccini. Stella, amabilmente interpretata dall’attrice, è una donna ingombra di insondabili segreti, chiamata a improvvisare una lezione sui poeti risorgimentali. Gli spettatori comprenderanno ben presto di costituire la scolaresca alla quale l’insegnate si rivolge, e pur parlando d´altro, in realtà sembrerà parlare di se stessa. Un clima da suspense e strane tinte da racconto nero domineranno la scena.

Seguirà in biblioteca aperitivo di saluto offerto da Sunday bar. La sezione storica di Acrobazie Letterarie aprirà invece un varco verso la divulgazione e valorizzazione del patrimonio bibliografico lasciato dai monaci cistercensi, fondatori nel 1190 del complesso abbaziale di San Martino al Cimino (all’epoca San Martino in Monte).

Sabato 26 agosto alle 10:00 apertura straordinaria della Sala del Capitolo. I tomi originali dei monaci amanuensi, e la loro lettura, ci porteranno alla scoperta degli usi, dei consumi e delle tradizioni del paese in epoca medievale. La possibilità di ammirare i manoscritti aprirà uno scenario su pagine di meravigliosa scrittura, impressa da secoli su carta antica, con acrobatica maestria.

Domenica 27 agosto alle 10:00 visita dell’Abbazia Cistercense. A seguite apertura straordinaria del Museo dell’Abate. Gli incontri storici sono curati dallo storico pamphiliano Colombo Bastianelli. 

Ingresso libero. Si consiglia la prenotazione: info@tusciartlab.com – 339/3412598.
Per maggiori dettagli consultare il sito web www.tusciartlab.com.

800 Confartigianato
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
Fune 300x300
asvis 2
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
Masicar300x300-optimize
Onda
lafune_300 x 600