A Vitorchiano arrivano le nuove borracce del progetto Plastic free
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VITORCHIANO - Sono in arrivo le nuove forniture di borracce in alluminio di colore grigio, dopo quelle gialle già distribuite nel 2019, per diffondere le buone pratiche del riciclo e del riutilizzo allo scopo di limitare l’uso dei contenitori usa e getta.

VITORCHIANO – Prosegue anche nel 2020 il progetto “Plastic free” con cui il comune di Vitorchiano punta a ridurre l’utilizzo della plastica. Sono infatti in arrivo le nuove forniture di borracce in alluminio di colore grigio, dopo quelle gialle già distribuite nel 2019, per diffondere le buone pratiche del riciclo e del riutilizzo allo scopo di limitare l’uso dei contenitori usa e getta.

Nelle prossime settimane, la distribuzione partirà dagli studenti delle classi terze della scuola media dell’istituto comprensivo “Pio Fedi”, che il prossimo anno proseguiranno gli studi superiori fuori Vitorchiano, per poi proseguire a settembre con gli altri alunni.

Parallelamente alle novità introdotte a inizio 2019 nel sistema di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta che hanno interessato tutto il territorio comunale, inclusa l’introduzione della rilevazione puntuale della reale quantità di rifiuti prodotta da ogni utenza, il progetto “Plastic free” intende proseguire in un percorso finalizzato a rendere quotidiani e abituali comportamenti e attenzioni verso l’ambiente che per alcuni sono vissuti ancora come straordinari.

“L’amministrazione comunale – spiega il sindaco Ruggero Grassotti – si è fatta promotrice, negli ultimi anni, di un percorso di confronto continuo con le scuole e con l’intera cittadinanza nell’ambito di una campagna di sensibilizzazione ambientale per la raccolta differenziata dei rifiuti e il raggiungimento nonché superamento degli obiettivi di legge”.

“A queste iniziative – continua il sindaco – se ne sono anche aggiunte molte altre, tra cui ad esempio ‘Puliamo il mondo’ in collaborazione con Legambiente, che ogni anno permettono approfondimenti utili anche ad una maggiore e più profonda sensibilizzazione dei cittadini, a partire dal ruolo della scuola come volano per un ulteriore passo in avanti nelle politiche educative e ambientali nel territorio, con il fine non solo di differenziare al meglio a casa ma anche di produrre, in ogni circostanza, la quantità minore di rifiuti possibile, in particolare plastica, all’interno anche di un virtuoso atteggiamento volto al riutilizzo, con la progressiva eliminazione degli oggetti usa e getta che ormai hanno ‘invaso’ la quotidianità delle persone”.

“Cogliamo inoltre l’occasione – aggiunge e conclude l’assessore all’Ambiente Federico Cruciani – per ricordare e ringraziare nuovamente anche i volontari delle associazioni La Menica alta e Viterbo clean up per le attività di pulizia e raccolta rifiuti nei nostri boschi, in particolare lungo strada Piangoli. Le loro iniziative contribuiscono a trasmettere un positivo messaggio di difesa e valorizzazione ambientale che ben si sposa con la necessità di ridurre la produzione dei rifiuti che, purtroppo, vengono a volte anche inspiegabilmente abbandonati”.

 

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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