A Viterbo la sede del Garante regionale per l'Infanzia
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VITERBO - “Un progetto avviato nei mesi scorsi - ha spiegato l’assessore Sberna - poi messo in standby durante l’emergenza sanitaria. Ora abbiamo entrambi ritenuto opportuno procedere quanto prima alla concretizzazione di quella che fino a pochi mesi fa era solo un’idea”.

VITERBO – A Viterbo la sede del garante regionale per l’infanzia. Questo uno dei principali argomenti affrontati nei giorni scorsi, in occasione dell’incontro tra l’assessore ai Servizi Sociali Antonella Sberna e il garante regionale per l’infanzia Jacopo Marzetti.

“Un progetto avviato nei mesi scorsi – ha spiegato l’assessore Sberna – poi messo in standby durante l’emergenza sanitaria. Ora abbiamo entrambi ritenuto opportuno procedere quanto prima alla concretizzazione di quella che fino a pochi mesi fa era solo un’idea”.

Altre le tematiche su cui si sono soffermati assessore e garante. Si è infatti parlato della situazione riguardante il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza nella città di Viterbo, delle misure messe in campo dal Comune di Viterbo, in particolar modo dal settore servizi sociali, per il contenimento del contagio da Covid, di come stanno ripartendo i vari servizi comunali.

“Ringrazio il garante regionale per l’infanzia Jacopo Marzetti per l’attenzione che rivolge da sempre alla nostra città – ha aggiunto l’assessore Sberna -. Non ha mai fatto mancare la sua presenza. E questa sua visita, lo conferma ancora una volta”.

“Ho incontrato l’assessore Sberna nella fase preliminare di tutti i servizi legati all’infanzia, portati avanti dal suo settore. Accolgo con piacere l’impegno, sia quello legato ai mesi dell’emergenza Covid, sia quello legato alla fase di ripartenza. Un lavoro contraddistinto da grande attenzione rivolta alle famiglie e ai minori”. Infine un riferimento alla struttura che ospiterà la sede del garante regionale per l’infanzia. “Con l’assessore Sberna abbiamo fatto un sopralluogo – aggiunge Marzetti -: lavoreremo affinché questa nuova realtà veda la luce quanto prima”.

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