A Viterbo il live di Duel (da Scoprion Child), Gorilla Pulp e Komatsu

Le esibizioni inizieranno tassativamente alle ore 21 al Coven, su via del Pilastro a pochi passi da porta Faul. Parcheggio consigliato a Valle Faul.
Arrivano da oltreoceano gli headliners della sesta edizione del The Stoner Rock Experience. L’iniziativa di Tufo Rock e Gorill’as Families è in programma per il prossimo 12 ottobre. Una esibizione privata che vedrà ospiti al The Coven i texani Duel, con due ex membri degli Scorpion Child, la band olandese Komatsu e i viterbesi Gorilla Pulp. In chiusura il dj set di Massimo Stromberg.
Le esibizioni inizieranno tassativamente alle ore 21 al Coven, su via del Pilastro a pochi passi da porta Faul. Parcheggio consigliato a Valle Faul.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















