A Villa Lante arriva Shakespeare
villa-lante-bagnaia-viterbo-3
800 Monastero
L'iniziativa è promossa dall'associazione Teatro Mobile e dal nuovo istituto delle Ville Monumentali della Tuscia del Ministero della Cultura, diretto da Marta Ragozzino.

VITERBO – Ascoltare Shakespeare in cuffia nel parco, in un evento tra rappresentazione teatrale, concerto e performance visiva in movimento. Questo è “Shakespeare Dream. Sogno di mezza estate a Villa Lante di Bagnaia”, progetto multidisciplinare, itinerante e site-specific che vuole valorizzare un luogo emblematico del Cinquecento e del patrimonio culturale viterbese. L’iniziativa è promossa dall’associazione Teatro Mobile e dal nuovo istituto delle Ville Monumentali della Tuscia del Ministero della Cultura, diretto da Marta Ragozzino.

Teatro Mobile, realtà con 25 anni di esperienza nel teatro indipendente, propone la messa in scena di alcune riscritture originali da William Shakespeare a cura di Pina Catanzariti – “Doppio sogno di mezza estate” “Il tempo impossibile di Amleto”, “Antonio e Cleopatra”, “Lo stupro di Lucrezia”, “Lear o la follia del potere” – per la regia di Marcello Cava, con il coinvolgimento di grandi artisti dello spettacolo italiano.

Le riscritture sono state appositamente ideate per Villa Lante di Bagnaia, in un periodo in cui è interessata da importanti lavori di restauro, ma che con i suoi spazi preziosi e suggestivi offre lo stesso un luogo ideale per attività artistiche ispirate all’opera di Shakespeare. L’evento propone modelli di teatro itinerante dedicato all’immaginario del sogno, dell’ascolto e della visione.

La manifestazione inizia con le prime tre date di domenica 15, domenica 22 e sabato 28 giugno 2025, sempre con inizio alle ore 19.30. In scena “Doppio sogno di mezza estate”, spettacolo in movimento con con ascolto in cuffia nel parco di Villa Lante (ingresso gratuito su prenotazione, si consigliano calzature comode).

Il testo riprende la favola di Amore e Psiche narrata da Apuleio, una delle fonti che utilizzò Shakespeare per il suo “Midsummer Night’s Dream”, facendone un racconto notturno che dilata desideri e segreti femminili e maschili, senza nascondere quanta violenza, spesso, ricopra quel sentimento ambiguo o mal interpretato, chiamato amore. In scena Dario Carbone, Claudia Frisone, Raffaele Gangale e Carolina Vecchia. Musiche di Lametia eseguite dal vivo da Camilo Calarco (contrabbasso), Francesca Colombo (violino), Marcello Rotondella (fiati e percussioni). Suono di Paolo Franco. Traduzione e adattamento di Pina Catanzariti. Regia di Marcello Cava.

“Shakespeare Dream. Sogno di mezza estate a Villa Lante di Bagnaia”; riprenderà a settembre e ottobre con “Il tempo impossibile di Amleto”, “Antonio e Cleopatra”, “Lo stupro di Lucrezia” e “Lear o la follia del potere”.

aiac_banner_02
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
Onda
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
domenicale post
POST FB 02
asvis 2
Foto Fisioterapy Center