A Vetralla un monumento al carabinieri Luciano Luppattelli, martire delle foibe

VETRALLA - Alle 10.30 è prevista l’inaugurazione di un cippo in memoria di Luciano Lupattelli in via Martiri delle foibe (ex area Manzotti) e la deposizione di una corona.
VETRALLA – Domani, mercoledì 8 febbraio 2023, la città di Vetralla renderà onore al Carabiniere Luciano Lupattelli, Martire delle foibe.
La manifestazione, organizzata dal Comitato 10 Febbraio e dall’amministrazione comunale di Vetralla, inizierà alle 10 con l’omaggio floreale alla tomba del Carabiniere Lupattelli presso il cimitero cittadino.
Alle 10.30 è prevista l’inaugurazione di un cippo in memoria di Luciano Lupattelli in via Martiri delle foibe (ex area Manzotti) e la deposizione di una corona.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















