A Vetralla arriva il drive-in estivo
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VETRALLA - A Vetralla arriva il cinema estivo in modalità Drive-In.  In programma otto incontri serali, dal 23 luglio al 2 agosto prossimi, in cui gli spettatori potranno godersi una serie di spettacoli dalla propria auto con l’audio collegato al Bluetooth del proprio veicolo o quello dello smartphone o tablet.

VETRALLA – A Vetralla arriva il cinema estivo in modalità Drive-In. 
In programma otto incontri serali, dal 23 luglio al 2 agosto prossimi, in cui gli spettatori potranno godersi una serie di spettacoli dalla propria auto con l’audio collegato al Bluetooth del proprio veicolo o quello dello smartphone o tablet.

È il progetto denominato “Vetralla C’è – estate 2020”, presentato dal Comune di Vetralla per ricevere il finanziamento della Regione Lazio.
 
La rassegna si svolgerà da giovedì 23 luglio a domenica 2 agosto, in otto serate dalle 20,30 alle 24.
Il giovedì sera dedicato ai più piccoli, con un video girato da artisti del territorio per i bambini e poi un film tutto per loro.
Il venerdì la serata si apre con un docufilm o un filmato storico sul territorio e poi la proiezione di un film per le fasce giovani.
Il sabato, dopo la proiezione di un documentario per la promozione di iniziative future, un film comico o una commedia.
La domenica invece è pensata per i “cinemaniaci”, con la visione di film d’autore, anticipata dal alcuni approfondimenti sul film stesso, probabilmente incentrato sulle scene di Federico Fellini e Alberto Sordi girate nella Tuscia.
L’organizzazione dell’evento sarà affidata alla Pro Loco Vetralla con la collaborazione dell’Associazione Musicalcentro per la parte tecnico musicale.
I posti auto previsti saranno 200 e probabilmente il progetto verrà patrocinato anche da altri comuni limitrofi.
 
Il costo del progetto ammonta a 25 mila euro, di cui 20 mila da finanziare con contributo regionale, i restanti saranno a carico di iniziative private e fondi comunali.

 

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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