A Tuscania un palazzetto dello sport da serie A per il Tuscania Volley. Chiesto al Ministero delle Infrastrutture finanziamento da un milione d'euro
tuscania volley
Fisioterapy Center 800x120
TUSCANIA - Il Tuscania Volley avrà il suo Palazzetto. Lo ha annunciato ieri il sindaco Fabio Bartolacci nel corso di un incontro con i dirigenti della società di via Kennedy all'interno della sala consiliare.

TUSCANIA – Il Tuscania Volley avrà il suo Palazzetto. Lo ha annunciato ieri il sindaco Fabio Bartolacci nel corso di un incontro con i dirigenti
della società di via Kennedy all’interno della sala consiliare.

“Il progetto – ha spiegato il primo cittadino – prevede la messa in
sicurezza e la trasformazione dell’attuale piscina in una struttura
polivalente per lo svolgimento delle attività sportive. La cifra già
finanziata servirà per la progettazione definitiva già affidata agli
ingegneri dello Studio Volpi di Tuscania”.

Ai tecnici è stato anche chiesto, dopo una riunione con la Consulta
dello Sport, di collaborare con i dirigenti del Tuscania Volley per la
realizzazione di un palazzetto che possa essere utilizzabile secondo
le direttive della Lega Pallavolo Serie A.

“Una volta predisposto il progetto richiederemo al Ministero delle
Infrastrutture il relativo finanziamento per un ammontare di 970mila
euro -ha affermato il delegato allo Sport Leopoldo Liberati. Qualora
non dovessero essere sufficienti ricorreremo ad altre forme di
finanziamento quali il Credito sportivo”.

“Sono sei anni che teniamo duro nel voler continuare a chiamarci Tuscania Volley -ha affermato Angelo Pieri- nonostante fossimo costretti a giocare su campi esterni. Il Palazzetto servirà a dare un punto di riferimento ai nostri giovani, non dimentichiamoci che tra maschile e femminile, al di là della A3, prendiamo parte a ben undici
campionati giovanili”.

Commenti positivi anche da parte del GM Alessandro Cappelli (“finalmente si potrà giocare la serie A a Tuscania, è una prospettiva importante per tutti quei giovani che crescono con i valori dello sport che da sempre orgogliosamente trasmettiamo”) e da coach Paolo Tofoli (“i tifosi potranno venire a vederci in bicicletta”).

Stati Generali 02 800x120
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 02
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
aiac_banner_01
Onda
domenicale post
lafune_300 x 600