"A teatro in famiglia", al via la seconda edizione
teatro-6
Masicar800x120-optimize
La rassegna A teatro in famiglia, promossa da Atcl– Associazione teatrale fra i comuni del Lazio con il finanziamento del ministero per le Attività culturali, della Regione Lazio e del comune di Viterbo, offre la possibilità di entrare in un mondo immaginifico. In scena il 4 Novembre.

VITERBO- Sono 7 gli appuntamenti dedicati ai bambini e alle loro famiglie, che spaziano in vari generi teatrali – dalla narrazione, al circo, al musical, alla danza, con importanti compagnie del panorama teatrale italiano.

La rassegna A teatro in famiglia, promossa da Atcl– Associazione teatrale fra i comuni del Lazio con il finanziamento del ministero per le Attività culturali, della Regione Lazio e del comune di Viterbo, offre la possibilità di entrare in un mondo immaginifico, in cui le favole vengono rielaborate per creare nuovi stimoli e riflessioni più vicini e attinenti alla società contemporanea.
“Ritengo sia importante far avvicinare i piccoli al teatro – afferma Marco De Carolis, assessore alla Cultura del Comune di Viterbo -. Quale migliore occasione di questa rassegna dedicata alle famiglie che va di pari passo con la nostra stagione di prosa. Sette appuntamenti tra fiabe e teatro, canti, danze e spunti per un dialogo con i propri genitori, al di fuori dello spettacolo”.

“Riteniamo che sia fondamentale oggi rivolgerci ai più piccoli fornendogli dei contenuti che possano in qualche modo prepararli al domani, secondo un’estetica che sia anche più vicina al loro mondo di giochi – dichiarano da Atcl -. Una sfida questa che accettiamo volentieri, e cioè quella di appassionare i bambini al linguaggio teatrale, formando così il pubblico di domani”.
Ispirato ad In una notte di temporale di Y. Kimura, autore giapponese tradotto in tutto il mondo, Il lupo e la capra della Compagnia Rodisio (4 novembre), offre uno spunto importante per una riflessione sulla diversità e sul superamento dei luoghi comuni: Premio Eolo Miglior Spettacolo Teatro Ragazzi Italiano.
Dopo il grande successo nella passata stagione, torna al Teatro dell’Unione il Circo El Grito, con spettacolo ha debuttato nel 2010 alla Biennale Internazionale del Circo di Bruxelles ed ha ricevuto il sostegno da parte del Ministero della Cultura Belga: 20 Decibel – Non c’è storia senza ascolto (17 novembre), un’esplosione di fantasia e libertà, provocazione e bellezza.

Buon Natale Babbo Natale (29 dicembre) è un piccolo musical prodotto dalla Fondazione AIDA che ci trasporterà in una divertente e appassionante avventura tra canti e balli, con un protagonista d’eccezione: Babbo Natale.
Liberamente tratto dal romanzo di Stevenson, L’isola del tesoro della compagnia Nomen Omen (13 gennaio) ci porta a bordo della nave Hispaniola tra le gesta di personaggi senza tempo e presenti nell’immaginario di tutti i bambini: i pirati.
Vincitore del Premio Stregagatto 1997/98, Romanzo d’infanzia (10 marzo), coreografia e interpretazione Michele Abbondanza e Antonella Bertoni, regia e drammaturgia Letizia Quintavalla e Bruno Stori, è uno spettacolo dedicato a tutti coloro che non possono fare a meno dell’amore, che danza e parla della relazione tra genitori e figli.

In Cenerentola – across the Universe (17 marzo) della Compagnia La luna nel letto, incontrando i personaggi della storia che si animano nella sua stanza e che prendono sostanza, forma e colore dalla tappezzeria delle pareti e dagli oggetti di uso quotidiano, la protagonista gioca, sogna e modifica la sua vita, affrontando il difficile rapporto con la madre.
Spettacolo vincitore del Premio “L’uccellino azzurro” (Molfetta, 2009) e il Premio speciale “L’uccellino azzurro” (Molfetta, 2015), La storia di Hansel e Gretel (6 aprile) prodotto da Crest, ripercorre la leggenda che ha ispirato la fiaba dei fratelli Grimm, affrontando il tema dell’apparenza, di ciò che sembra buono e invece non lo è.

Inoltre Libri in scena: prima di ogni rappresentazione, nel foyer del teatro alle ore 17.00, verrà allestito un angolo dedicato alla lettura ad alta voce con Librimmaginari, un progetto di Arci Viterbo a cura di Marco Trulli e Marcella Brancaforte.

800 Monastero
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 01
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
Onda
monastero interno
asvis 2
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600